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venerdì 5 novembre 2010

E’ sbagliato Guadagnare Online … insegnando ad altri come Guadagnare Online?

Daniele D’Ausilio – Internet Marketer & Internet Decoder
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E’ sbagliato Guadagnare Online … insegnando ad altri come Guadagnare Online?
Daniele D'Ausilio Postato in Guadagnare Online Tags: fare soldi, guadagnare online, internet marketing 23 Commenti »

Insegnare a Guadagnare Online?

Oggi voglio parlare di un Argomento a cui tengo molto e di cui si discute ormai in tutti i Siti, Forum e Blog sull’Argomento: l’Internet Marketing è solo una Catena di S.Antonio? Voglio dire, per fare Soldi con Internet, è necessario dire ad altri di creare un Prodotto sul Guadagno Online e di venderlo a tutti, tanto in questo Argomento c’è sempre chi abbocc … chi è interessato? E chi insegna a Guadagnare Online, è quindi un truffatore a priori?

Ok, cercherò di essere più obiettivo possibile nella mia risposta (che, visto il mio lavoro, potrebbe sembrare ovvia) citando un pò quello che si dice e si legge Online. In questo modo ti risparmierò di andare in giro e perdere la giornata intera leggendo gli interventi di tutti ma allo stesso tempo, se l’argomento interessa anche a te, ti aiuterò a farti un’idea più precisa sulla VERITA’ di tutta questa Situazione.

L’imput fu lanciato per la prima volta più di un anno fa da Alessandro Sportelli, di WebMarketingForum.it, il quale dichiarava che non è giusto mischiare il concetto di “Internet Marketing” con “Guadagno Online”. Ma analizziamo il suo pensiero dalla sue stesse parole:

Ecco, proprio a questo proposito mi piacerebbe sgombrare il campo da fasulle intepretazioni del web marketing una volta per tutte.

L’obiettivo del web marketing NON è fare soldi.

L’obiettivo del web marketing è Offrire Valore. STOP

I soldi arrivano come naturale conseguenza dell’offerta di valore.
NON esiste guadagno online e offline senza valore!

Ecco una prima SENTENZA (sottolineata addirittura da STOP e punti esclamativi, come per dire che il suo PENSIERO non dà spazio ad interpretazioni ed è LEGGE). Anche se Alessandro in realtà è una persona aperta, squisita e disponibile, questa sua escalamazione arrivò così, a ciel sereno, esclamando che l’Internet marketing non è Fare Soldi online, ma che le due cose sono distinte e separate. Sarà vero?

Tra gli altri, il pensiero di Enrico “Madri” fu ancora più forte, paragonando l’intero settore del “Fare Soldi” o dell’Infomarketing ad una specie di fregatura dove …

io oggi posso fare soldi mettendomi col carretto di gelati su una spiaggia affollata alle 13, quando il sole picchia duro sulla testa dei bagnanti. Ho un prodotto che vende da solo, buono o schifoso che sia (tanto, al massimo, se fa schifo lo scoprono dopo).

Se pero’ voglio trasformare il mio carretto di gelati nella multinazionale Algida allora le cosa cambiano, e parecchio. Allora si’ che mi serve il “marketing”, per andare oltre. Altrimenti tra un anno sono ancora li’, nella solita spiaggetta, a vendere i soliti 4 gelati.

Il gioco delle tre carte proposto da certi guru del web marketing consiste proprio nel far credere che il marketing sia il carretto dei gelati. Per tre motivi.

1) Il primo e’ per rendere all’apparenza tutto piu’ semplice e immediato, quindi “fattibile” per tutti. Facile per cani e per i porci. Ti serve forse una laurea in astrofisica per vendere gelati sulla spiaggia? Tutti possono farlo… anche tu! Pensa un po’: mentre stai leggendo questa pagina migliaia di imprenditori sono la’ fuori a fare miliardi di euro vendendo gelati sulla spiaggia mentre tu, povero sfigato….

2) Il secondo motivo e’ perche’, se ti scrivo un eBook di 500 pagine per dirti come si compra il carretto, dove si compra, che ruote deve avere, che freezer devi installare, etc… allora non dovro’ sprecarmi ad analizzare le strategie per commercializzare, promuovere e valorizzare il tuo prodotto (ovvero “il marketing”). Perche’? Perche’ non c’e’ meglio dell’avere un cliente ignorante. Alla fine tu credi di possedere la chiave del successo mentre, in realta’ hai solo un carretto per vendere gelati e, a questo punto….
Se capisci il problema allora ti incazzi (e vai in giro a parlar male del guru) oppure, se credi ancora al gioco delle tre carte, cadi nella trappola finale:

3) Il terzo motivo, ovvero “la trappola finale”, e’ questo: hai capito che con i gelati si possono fare i soldi. Ma hai anche capito che per farli veramente ti serve qualcosa di molto piu’ avanzato del carretto.

Ed ecco che allora, magicamente, il guru estrae da sotto il tavolo la busta segreta e te la fa annusare. Tu ovviamente non resisti e compri a caro prezzo la busta magica.

Ecco, questa sembra essere più o meno anche l’opinione di Paolo Moro, che nel suo Sito Alverde.net paragona addirittura il “Fare Soldi Online” ad una Catena di S.Antonio con l’esempio…

“Ho sentito dire che fare soldi online su internet è facile, cerco subito come si fà!” chissà quante persone ogni giorno usano Google con questa idea in testa; e cosa trovano? Una marea di proposte di “Internet Marketing” che lasciano intendere che guadagnare online è facile come trovare 20 amici interessati a fare soldi facili online, che a loro volta troveranno 20 amici desiderosi di fare soldi facili online e così via per 20 livelli. Tutti guadagnano, ma ci dev’essere anche qualcuno che paga per avere qualcosa di valore, che non sia solo il sogno di fare soldi facili online, oppure questo non è indispensabile?

Questi pareri più o meno autorevoli, sembrano andare in un’unica direzione … Ma allora è proprio così? Il Guadagno Online si basa ESCLUSIVAMENTE sul come insegnare ad altri a Fare Soldi? E chi fa questo, è un truffatore? ASSOLUTAMENTE NO! Lasciamo che alla penultima domanda ci risponda direttamente Marco De Veglia, con una sua esternazione pubblicata su “Internet Money”.

Se la tua passione e’ il giardinaggio, i pesci rossi, la caccia o il body-building, puoi guadagnare online?

La mia risposta e’ assolutamente, inequivocabilmente: Sì.

E’ sì perchè in Italia c’è un deficit tra domanda e offerta di manuali e corsi specialistici individuali. Se vado nella piu’ fornita libreria di Milano (quindi la piu’ fornita d’Italia) trovo 3-4 titoli per gli hobby più comuni, difficilmente qualcosa per quelli più strani.

Eppure siamo 15 milioni online e 1 milione e mezzo acquistiamo online. Gente ce n’è con le sue passioni che possiamo servire.

E’ questo che devono capire le persone che stanno studiando “Internet Money” o Internet Marketing: che ciò che studiano non è il prodotto da vendere (perchè il mercato del guadagno online è piccolo: avete qualche parente interessato al guadagno online? Dubito), ma la tecnica per vendere qualcosa d’altro.

Qualcosa che derivi dalle loro passioni… o dalle passioni di qualcun altro. O magari solo perché c’è mercato.

Questo commento mi ricorda molto il mio Concetto di base nella pubblicazione di “Progetto Commissioni“, che a differenza degli altri Corsi specialistici sui programmi di Affiliazione, si basa sopratutto sulla vendita SI di Infoprodotti, ma di diverse Categorie. Purtroppo in pochi lo fanno ed è per questo che poi la maggioranza non riesce a Guadagnare veramente Online e pensa poi che sia tutta una fregatura. Del resto anche Italo Cillo, nel suo ultimo Video Seminario Gratuito sul Guadagno Online, svela in maniera abbastanza obiettiva e schietta, che il Settore del “Fare Soldi con Internet”", NON è per tutti:

Non richiede doti da superman, però hai bisogno di alcune doti particolari.

Per esempio, non aspettarsi la “pappa pronta”, ma darsi da fare con convinzione per creare il proprio business.

E questo non è scontato. È sicuramente più semplice essere un dipendente che un imprenditore.

Il Nuovo Internet marketing non è una macchina per fare soldi in automatico. È vero: ci sono operazioni che si possono automatizzare, ma prima e dopo c’è il tuo impegno per far funzionare il tuo business.

Se vuoi creare un vero business su internet ti occorre studio, impegno e anche un po’ di pazienza.

A parte la lotteria, il guadagno istantaneo non esiste da nessuna parte!

Ma un’altra ragione per cui molti non riescono a guadagnare ce la spiega un intervento a mio avviso MEMORABILE, di Yaro Starak, nel suo Articolo: “Come Guadagnare Soldi Insegnando ad altri come Guadagnare Soldi“:

Insegnare a “fare soldi online” è una delle attività più redditizie per un Internet marketer, e tuttavia la maggior parte delle persone che tenta di trarre profitto da questa nicchia non ci riesce.

Alcuni considerano che l’insegnare a far soldi sia, in buona sostanza, una truffa. Voglio dire: se conosci il sistema per fare soldi, perchè non utilizzarlo piuttosto che venderlo? Non puzza di fregatura? Personalmente ritengo questa logica del tutto stupida. Puoi far soldi utilizzando il sistema E insegnandolo.

E allora perchè solo una piccola minoranza di persone guadagnano un sacco di soldi nel campo dell’Internet marketing mentre la maggior parte fallisce miseramente?

Iniziamo con gli errori più comuni che compie chi cerca di trarre profitto dall’insegnare ad altri a guadagnare…

1. Vendi prodotti alle persone e tenti di insegnar loro come far soldi quando tu stesso non ne hai mai fatti

2. Stai pianificando le tue giornate attorno all’idea di fare soldi bloggando e attraverso i profitti generati dalla tua audience

3. Credere che se scrivi abbastanza post promuovendo prodotti affiliati diventerai ricco

La chiave del guadagnare all’interno della nicchia del make money online è di focalizzarsi su credibilità, autenticità, fiducia, informazioni di qualità basate sulle esperienze reali e assoluta coerenza.

1. Trova una sotto-nicchia

La maggior parte dei marketer che guadagnano parecchio insegnando come far soldi, anche quelli di livello molto alto, si sono specializzati in una sottonicchia (all’interno dell’Internet marketing). Ecco alcuni esempi di persone che si sono posizionate su argomenti specifici, e che considero colleghi nonchè tutor negli ambiti nei quali si sono specializzati (ti elenco i miei personali relativi all’Italia):

• Giacomo Bruno è conosciuto per il lancio e la pubblicazione degli eBook formativi
• Daniele D’Ausilio – Affiliazioni, Diritti di Rivendita e creazione di Attività Online
• Giorgio Tave – Generazione di traffico
• Carlo D’Angiò – Blogging Business
• Daniele Penna – Drop Ship e eBay
• Giulio Marsala – Pay Per Click
• Italo Cillo – Infomarketing

2. Cavalca l’onda della Nuova Evoluzione

Specializzarsi è vitale per il successo, ma a volte, per quanto duramente si tenta, non si riesce a trovare il proprio posto in nessuna nicchia esistente nell’Internet marketing. Se questa è una frustrazione con cui hai avuto a che fare, dovresti prendere in considerazione nuove forme di online marketing, e diventare abbastanza abile da essere considerato uno dei primi esperti in una di queste nuove nicchie.

3. Sii sempre un passo avanti nel tuo mercato di riferimento

Un concetto chiave che devo ricordare ai miei studenti in modo ricorrente, specialmente se stanno cercando di qualificarsi come esperti, è quello di capire che hanno bisogno di essere sempre un passo avanti all’interno della loro nicchia.

In bocca al lupo, e ricorda la regola d’oro del fare soldi, valida in ogni mercato: più persone aiuti, più soldi farai.


Le Mie Considerazioni Finali

Quest’ultimo Articolo è forse quello che più si avvicina al mio pensiero. Non credo che il problema sia FARE SOLDI INSEGNANDO COME FARE SOLDI o vendere Prodotti sul Guadagno Online. Chi pensa che questa sia una fregatura a priori sbaglia ed è stupido, perchè l’insegnamento dei propri metodi ad altri può essere un lavoro o comunque una fonte di guadagno redditizia almeno quanto l’applicazione del metodo stesso. Il mio Lavoro ad esempio è quello di creare delle Attività Online per me stesso certo, ma anche insegnarlo ad altri con i miei InfoProdotti e Corsi di Formazione. Progetto Commissioni è a quota 890 Copie vendute con un fatturato che supera i 70.000€. Ecco perchè dico che chi pensa che dietro al vendere un Corso sul Guadagno Online sia una buffonata, è stupido ;) Anche perchè nello specifico, questo prodotto (come moltissimi altri comunque in questo Settore) ha una Garanzia “Soddisfatti o Rimborsati” di ben 30 Giorni, quindi tutto il necessario per studiare, applicare e iniziare a guadagnare con i metodi acquistati, e sarebbe un controsenso pensare ad una TRUFFA con delle prerogative del genere.

Non è forse vero che ci sono manuali di Marketing, Borsa, Finanza, SEO e quant’altro nella libreria sotto casa? Perchè dubitare che chi vende queste Informazioni sia un truffatore? Eppure se il Libro non ci piace, non andiamo di certo a lamentarci con il Venditore, nè abbiamo alcuna Garanzia di Rimborso. Perchè non pensiamo al fatto che un Autore di Libri di Ricette faccia bene a tenersi la ricetta per se e diventare uno Chef di Successo, invece di guadagnare vendendo le sue Informazioni? Lo stesso principio si applica ai prodotti sul Guadagno Online SERI, cioè che davvero insegnano qualcosa e sono realizzati da persone che li hanno usati loro per primi.

La cosa importante secondo me è la CREDIBILITA’ di chi vende tali Prodotti. Se una persona qualsiasi vende Prodotti su come fare Soldi online, ma senza sapere neanche di che si tratta, allora fallirà, ed è per questo che la maggioranza delle persone non riesce a guadagnare in questa Nicchia. Chi invece davvero usa determinate Strategie e le mostra alle persone (rivendendole) allora è più probabile che riuscirà anche in questo ed avrà insegnato qualcosa di utile ai suoi Clienti, aumendo allo stesso tempo il proprio fatturato.

Ma allora che dire dei Prodotti con “Diritti di Rivendita“? Siamo di fronte a qualcosa di poco serio, perchè i venditori forse non conoscono bene l’Argomento del prodotto che vendono? NIENTE AFFATTO! Visto che in questo caso NON sono loro gli Autori degli eBook in questione, in quest’ultimo caso il problema non è più la credibilità dell’Autore, quanto la QUALITA’ dei prodotti che vende.

Se oggi apri un Negozio di Abbigliamento, non è detto che tu sia un esperto di Moda o di Abiti, anche se forse ne sei appassionato. La cosa importante è che i Prodotti che vendi siano di qualità e che tu sappia come promuoverli, altrimenti chi ci perde la faccia sarai TU come venditore e non il tuo Fornitore. Lo stesso vale per i Prodotti con Diritti di Rivendita. Non è detto che tu debba conoscere per filo e per segno TUTTI gli Argomenti dei vari eBook e prodotti che hai in gestione, la cosa importante è che siano di qualità. Ecco perchè InfoProdotti Premium viene considerato il Servizio N.1 in Italia nel settore dei Diritti di Rivendita, anche se forse non è il più economico. Non tanto per la Quantità dei Prodotti messi a disposizione ogni Mese (anche se sono tantissimi) ma per la Qualità dei Prodotti che sono selezionati e in alcuni casi addirittura CREATI da noi.

Ultima mia considerazione e poi chiudo questo lungo Post:

Non è forse vero che gli Autori di InfoProdotti, ma anche i Rivenditori e Affiliati usano il Pay per Click, Article Marketing, SEO, Blog, Viral marketing e quant’altro per promuovere i loro Prodotti o quelli in Affiliazione? Non sono forse tutti questi, metodi di INTERNET MARKETING, indispensabili per la riuscita del proprio Business? E allora, come si fa solo a pensare che il Settore del Web Marketing non sia strettamente correlato alle vendite ed al Guadagno Online? In fondo il Web marketing è nato proprio per questa ragione, aumentare visibilità, credibilità, Clienti e … profitti. Come si possono scindere le due cose, io proprio non lo so! ;)

Queste sono le MIE considerazioni, ma senza alcun STOP o sentenza, quindi ovviamente sentiti libero esprimere il tuo pensiero, commentando qui sotto.

Buon INTERNET MARKETING a tutti!
http://www.danieledausilio.com/index.php/e-sbagliato-guadagnare-online-insegnando-ad-altri-come-guadagnare-online/

giovedì 4 novembre 2010

From 'Message of an eagle that assumed a chicken' BY ANTHONY DE MELLO/DA ‘MESSAGGIO DI UN’AQUILA CHE SI CREDE UN POLLO’ DI ANTHONY DE MELLO

From 'Message of an eagle that assumed a chicken' BY ANTHONY DE MELLO


There is a beautiful Tranxu said, a great Chinese sage, I took the trouble to memorize. Says: "When the archer pulls no aspire to a particular award, it has all its capabilities and when roll to win a brass buckle, it is already nervous when pulling a golden trophy, goes blind, sees two targets, and loses his head. His abilities are not lost, but the prize the crowd. For him it is important! He thinks to win more than pull, and the need to cut him off in his ability to win. Do not you think the image of most people? When you do not live according to something, he retains all his ability, his energy, and they are relaxed, because no matter who wins or loses.

DA ‘MESSAGGIO DI UN’AQUILA CHE SI CREDE UN POLLO’ DI ANTHONY DE MELLO


C’è un bellissimo detto di Tranxu, grande saggio cinese, che mi sono preso la briga di imparare a memoria. Dice: Quando l’arciere tira senza ambire a un premio particolare, ha tutte le sue capacità; quando tira per vincere una fibbia d’ottone, è già nervoso; quando tira per un trofeo dorato, diventa cieco, vede due bersagli, e perde la testa. Le sue capacità non sono andate perdute, ma il premio lo turba. Per lui è importante! Pensa più a vincere che a tirare, e il bisogno di vincere gli toglie a sua abilità. Non vi sembra l’immagine della maggior parte delle persone? Quando non si vive in funzione di qualcosa, si conserva tutta la propria capacità, la propria energia, e si è rilassati, perché non importa che si vinca o si perda.

martedì 2 novembre 2010

Tinnitus: that annoying buzz! ACUFENI: QUEL FASTIDIOSO RONZIO!

Tinnitus are a frequent pathology that affects equally both sexes, all ages and recognizes various causes: the most frequent post-traumatic (head injury and acoustic trauma), vascular, viral.
Classic is the distinction between subjective tinnitus (perceived only by the subject) and objective (received for outside: showers joints).
A special mention deserves the TRT.
"The individual suffering from chronic tinnitus may find temporary relief from the enrichment environmental noise, through which the brain can distract you from hearing tinnitus. A combination of enrichment and bland sound psychological therapy known as Tinnitus Retraining Therapy TRT English Therapy (literally dall'acufene rehabilitation therapy) is widely practiced and, if not actually cure the tinnitus, many people report that, thanks to TRT, tinnitus is much less troublesome and easier to ignore. The TRT requires a period of 12-18 months for its full swing and enrichment can be done with sound environmental sound generators, sound generators or those with particular personal hearing in the case of even mild hearing loss.

Gli acufeni costituiscono una patologia frequente che interessa indifferentemente i due sessi, tutte le età e riconosce varie cause: le più frequenti sono post-traumatiche (trauma cranico e trauma acustico), vascolari, virali.
Classica è la distinzione fra acufeni soggettivi (percepiti solo dal soggetto) e oggettivi (percepiti anche all'esterno: scrosci articolari).
Un cenno a parte merita il TRT.
"L'individuo affetto da acufene cronico può trovare temporaneo sollievo dall'arricchimento sonoro ambientale, grazie al quale può distrarre il cervello dall'ascolto dell'acufene. Una combinazione di arricchimento sonoro e blanda terapia psicologica nota come terapia TRT dall'inglese Tinnitus Retraining Therapy (letteralmente terapia di riabilitazione dall'acufene) viene ampiamente praticata e, anche se non cura realmente l'acufene, molte persone segnalano che, grazie alla TRT, l'acufene diventa molto meno fastidioso e più facile da ignorare. La TRT richiede un periodo di 12-18 mesi per il suo pieno svolgimento e l'arricchimento sonoro può essere effettuato con generatori sonori ambientali, generatori sonori personali o con particolari apparecchi acustici in caso di perdita dell'udito anche lieve (tratto da Wikipedia)".
http://it.wikipedia.org/wiki/Acufene
Carmine Capasso

OLIVE OIL PUGLIA - OLIO D'OLIVA PUGLIESE

The colors of the olive oil from Puglia, taste, and the difference in acidity, making oil from Puglia a staple of the Mediterranean diet. It contains oleic acid and monounsaturated fatty acids, with strong action colecistocinetica, it helps that the emptying of the gall-bladder.

I colori dell'olio d'oliva pugliese, il sapore e la differente acidità, rendono l'olio pugliese un alimento fondamentale della dieta mediterranea, ricco di vit. E e di acido oleico contenente acidi grassi monoinsaturi, con spiccata azione colecistocinetica, aiuta cioè lo svuotamento della colecisti.
Carmine Capasso

http://www.laterradipuglia.it/italiano/olio.htm
http://www.oliopuglia.it/

giovedì 28 ottobre 2010

CARMINE CAPASSO

http://www.medicitalia.it/carmine.capasso

· RUSSAMENTO? NO! GRAZIE!
· Cos’è il russamento?
• Suono creato dalla vibrazione dei tessuti della zona
posteriore della gola e del naso che determina una importante
difficoltà di respirazione notturna
• Nell’80% dei casi, il palato molle è il primo fattore che
contribuisce al problema
– I tessuti che vibrano includono:
• Vie aeree nasali
• Ugola
• Tonsille
• Adenoidi
Per il trattamento della roncopatia legata ad una lassità del palato molle, quando cioè le altre cause risultano secondarie, è in arrivo un nuovo innovativo trattamento noto come PROCEDURA PILLAR O IMPIANTO PALATALE PILLAR.


  • Ci sono alcuni argomenti che vorrei affrontare come Medico Specialista in Otorinolaringoiatria: in primo luogo l'abuso o eccessiva richiesta allo specialista di rinoplastica (spesso è un business!). Quello che è consigliabile è una rinosettoplastica FUNZIONALE! cioè un trattamento chirurgico che ci aiuta a respirare meglio e migliora ANCHE il profilo estetico; in secondo luogo un accenno all'uso di sostanze stupefacenti nei giovani: per la cocaina la distruzione delle strutture nasali (danno irreversibile!), per la cannabis disturbi uditivi anche gravi; in terzo luogo, per chi ama il canto, sottoponetevi ad una visita foniatrica, perchè anche in presenza di un grande talento artistico, una cattiva impostazione della voce porta ai noduli delle corde vocali e alla fine di una GRANDE CARRIERA!; per concludere, per quelli di mezza età, come me, non preoccupatevi se ogni tanto in certe posizioni della testa compaiono delle fastidiose vertigini, rapide ed intense: spesso si tratta di VERTIGINI POSIZIONALI PAROSSISTICHE BENIGNE, e con qualche manovra vanno a posto.
    Tanti saluti
  • Dr. Carmine Capasso

  • per informazioni:
    carmine.capasso@fastwebnet.it
  • http://www.medicitalia.it/carmine.capasso
  • Carmine Capasso
    meeting between Art and Medicine

    01/11/2008 | updates in otorhinolaryngology

    There are some subjects that I would face as Medical Specialist in ENT: first the abuse or excessive specialist at the request of Rhinoplasty (often a business!). What we recommend is a rinosettoplastica FUNCTIONAL! that is, a surgical treatment that helps us breathe better and also improves the aesthetic and secondly hints to the use of drugs among young people: for cocaine destruction of nasal structures (irreversible damage!), for cannabis auditory disorders too serious, and thirdly, if you love the song, Have a visit Foniatria (study of voice), because even in the presence of a great artistic talent, setting a bad voice brings to vocal cord nodules and at the end of a GREAT CAREER!; for Finally, for those middle-aged, like me, do not worry if every once in certain positions of the head of troublesome appear dizziness, rapid and intense: they are often dizzy paroxysmal positional benign, and with some maneuvering to be the place.
    Greetings

    Dr. Carmine Capasso

    For information:
    carmine.capasso @ fastwebnet.it


    22:02 Written by: In speedycarmine60 blog life | Permanent Link | Comments (0) | | Tags: rinosettoplastica, vocal cord nodules, positional vertigo | OKNOtizie

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· LA PRESBIACUSIA

· La presbiacusia rientra nel capitolo delle labirintosi nell’adulto, cioè nelle patologie degenerative dell’orecchio interno. Per presbiacusia si intende una ipoacusia neurosensoriale di frequente osservazione in entrambi i sessi, con maggiore frequenza nel sesso maschile, in età avanzata, più evidente dopo il 60° anno di età, ma che può osservarsi nelle fasi iniziali già dopo i 30 anni (Alajmo1995).

  • L’uomo è costantemente affetto da un indebolimento progressivo dell’organo e quindi del senso dell’udito. Patologie come il diabete mellito, l’ipertensione arteriosa, il tabagismo, l’alcolismo, l’arteriosclerosi, lo stress, le turbe del metabolismo (ipercolesterolemie) sono cause che conducono ad un invecchiamento dell’organismo. Tra queste notevole è il ruolo rivestito dal RUMORE: differenze significative esistono tra le popolazioni che vivono in aree a tasso di industrializzazione elevato rispetto alle popolazioni che vivono in campagna, valutate in soggetti di pari età. Il rumore è la causa d’invalidità professionale per molti lavoratori dell’industria (rumori dell’ambiente di vita o SOCIOACUSIA).
  • Il numero delle cellule presenti alla nascita, costituenti l’organo di Corti, tende progressivamente a diminuire (Rossi, 1994). Questa diminuzione di cellule avviene dopo la nascita nel giro basale della coclea e si associa ad una riduzione delle fibre nervose, con una conseguente riduzione del campo tonale udibile dopo il 10° anno d’età. Questa particolare senescenza deriva dal fatto che sia durante la veglia che durante il sonno, l’organo del Corti è sottoposto a sollecitazioni e la conseguenza funzionale prende il nome di PRESBIACUSIA, ed è l’espressione di un processo d’invecchiamento che interessa tutti gli organi di senso.
  • La presbiacusia si instaura e progredisce lentamente ed è dovuta all’interessamento di ogni settore dell’apparato uditivo, DALLA MEMBRANA DEL TIMPANO SINO ALLE AREE CORTICALI PRIMARIE E SECONDARIE DEL LOBO TEMPORALE (AREE DI BRODMAN). Il processo d’invecchiamento che caratterizza la presbiacusia interessa vari processi:a) ispessimento della membrana del timpano e fenomeni degenerativi nelle articolazioni ossiculari che si traducono in aumento d’impedenza del sistema timpano-ossiculare; b) perdita di elasticità della membrana basilare da ispessimenti primitivi e da formazioni di depositi calcarei; c) degenerazione delle cellule dell’organo di Corti e del ganglio di Corti oppure associata ad una atrofia della stria vascolare o a processi di compressione delle fibre nervose per processi di iperostosi delle pareti del meato acustico interno; d) riduzione numerica delle cellule dei nuclei della via nervosa acustica centrale; e) riduzione numerica delle cellule delle aree acustiche corticali primarie e secondarie.
    La presbiacusia è quindi un fenomeno estremamente complesso che lentamente conduce ad un deficit sensoriale di tipo quantitativo e di tipo qualitativo: il primo legato alla riduzione quantitativa delle strutture che portano informazioni acustiche alle aree della corteccia, il secondo legato ai fenomeni regressivi a carico delle aree cerebrali, cui spetta il compito di decodificare, analizzare, elaborare, interpretare le informazioni ricevute. Il deficit quantitativo comporta la difficoltà nel percepire i suoni acuti, quello qualitativo la difficoltà nel comprendere i messaggi verbali, che possono essere compresi solo quando i centri lavorano in condizioni ottimali, cioè quando l’informazione non è inquinata da altre informazioni presentate contemporaneamente (più persone che parlano rendono difficile l’ascolto selettivo, cosiddetto fenomeno del cocktail-party: il presbiacusico sente meglio in genere le frequenze gravi, pertanto l’anziano risente maggiormente l’effetto mascherante del rumore ambientale) oppure in presenza di altre componenti (lettura labiale). Dal punto di vista audiometrico, intentendendo riferirci alle tecniche di audiometria tonale liminare e audiometria vocale, la presbiacusia può presentare quattro diversi profili in rapporto al prevalere degli elementi patogenetici che la sostengono. 1) LA PRESBIACUSIA NEUROSENSORIALE: è la più frequente e caratteristica ed è caratterizzata da alterazioni regressive che interessano tutte le strutture membranose del condotto cocleare e che dalla base procedono verso l’elicotrema, con scomparsa dei corrispondenti neuroni del ganglio spirale (recruitment assente, tone decay test normale). 2) LA PRESBIACUSIA MECCANICA: comporta un irrigidimento della membrana basilare o una alterazione della sua meccanica per alterazioni regressive. 3) LA PRESBIACUSIA NEURALE: atrofia neurale per compressione delle fibre del nervo acustico per alterazioni iperostotiche del modiolo, con conseguente diminuzione del numero delle cellule del Sistema Nervoso Centrale, processo che inizia precocemente in età giovanile. 4) LA PRESBIACUSIA METABOLICA: per modificazioni dei processi metabolici a carico della stria vascolare. La presbiacusia è spesso accompagnata da ACUFENI , cioè rumori a tonalità acuta con una ipoacusia di tipo recettivo sui suoni acuti ed è, nelle forme neurosensoriali, una curva in graduale discesa, con aumento di soglia inizialmente per le frequenze acute, successivamente per quelle intermedie e gravi. I deficit selettivi sec. Matshke si riferiscono inizialmente al di sopra dei 2000 Hz, per perdita delle cellule acustiche esterne ed è più evidente dopo i 60 anni d’età; sec. Belal la presbiacusia non è un evento strettamente correlato con l’età, potendo sussistere l’età avanzata e un quadro di normoacusia ed è importante approfondire i procedimenti diagnostici relativi alle forme neurosensoriali che si presentano asimmetriche, potendo ipotizzare patologie a carico dell’orecchio interno (otosclerosi cocleare, malattia di Meniére o tumori del nervo acustico. L’igiene di vita ed alimentare, associato alla riduzione delle concomitanti cause di senescenza, possono costituire un efficace mezzo per ridurre il processo d’invecchiamento dell’udito e ritardare l’epoca d’insorgenza della senescenza. L’unico aiuto al paziente presbiacusico è costituito dalla protesi acustica, meglio se bilaterale: i risultati sono di solito inferiori rispetto ai soggetti giovani con analoga perdita uditiva e la ragione è nel deficit acustico centrale, che rende difficile l’intelligibilità del messaggio verbale. Ma, se la correzione protesica è ben fatta ed è binaurale ed il soggetto è ben addestrato, i vantaggi sono evidenti. Possiamo in conclusione affermare con Solomon, che la possibilità di comunicare riveste un’importanza fondamentale per l’autonomia di una persona, la possibilità di poter interagire con il mondo esterno e di essere felici.
  • Dr. Carmine Capasso

  • ALZHEIMER E MANIFESTAZIONI OTORINOLARINGOIATRICHE
  • Premesso che Alzheimer significa demenza presenile (<>
  • Nella suddivisione in stadi clinici, al II stadio si osservano sintomi verbali paleocinetici: logoclonia (ripetizione iterativa ed esplosiva di sillabe), palilalia (ripetizione di parole dette), ecolalia (ripetizione di parole udite). Tali sintomi interessano lo specialista otorinolaringoiatra che inquadra tali disturbi della comunicazione verbale nell’ambito delle turbe comunicative degli oligofrenici, intese come demenziali (Alzheimer, multinfartuali, ecc.) (Catalogo Nosologico Foniatrico-Logopedico – Oskar Shindler, www.oskarschindler.it).
  • Al momento attuale, pochi trattamenti si sono rivelati utili a migliorare la progressione naturale delle patologie neurodegenerative in particolare del Morbo di Alzheimer, per la mancanza di una adeguata conoscenza dei meccanismi molecolari che determinano la vulnerabilità neuronale selettiva (Dr. Alessio Cardinale, IRCCS,San Raffaele Pisana, Studio dei meccanismi molecolari e cellulari alla base della morte neuronale nelle patologie neurodegenerative).
  • Nella pratica clinica dello specialista ORL, il paziente affetto da Morbo di Alzheimer, presenta spesso due problemi: la difficoltà nella protesizzazione acustica nel paziente affetto da presbiacusia o comunque da deficit uditivi gravi: ciò accentua l’isolamento sociale del paziente affetto da tale patologia (si pensi non solo alla possibilità di esperire esami audiometrici adeguati e ad un corretto uso della protesi acustica) e, oltre ai disturbi di comunicazione, si pensi ai problemi connessi alla deglutizione: spesso tali pazienti assumono alimenti in maniera inopportuna per quantità e dimensione con ostruzione delle alte vie respiratorie (ostruzione delle VADS – vie aereo-digestive) (Valutazione funzionale- Autonomia nelle attività strumentali nella vita quotidiana –IADL).
  • Le unità di valutazione dovranno prevedere, in un protocollo di monitoraggio dei piani di trattamento nel paziente affetto da Morbo di Alzheimer, oltre alle già collaudate esperienze delle unità funzionali basate sul coordinamento delle competenze neurologiche , psichiatriche, internistiche e geriatriche anche della collaborazione dello specialista otorinolaringoiatra.
  • Dr. Carmine Capasso

  • LE VERTIGINI
  • Premetto che è consultabile il sito "PROGETTO VERTIGO"http://www.progettovertigo.com: tale sito fornisce informazioni dettagliate ed aggiornate sulle VERTIGINI.
    Nella valutazione del paziente vertiginoso, il primo elemento è la raccolta dell'anamnesi: è una vertigine soggettiva (falsa sensazione di rotazione degli oggetti: mi sento girare la testa) oppure è una vertigine oggettiva (vedo girare gli oggetti, mi sento cadere di lato, mi giro nel letto e vedo girare gli oggetti). La vertigine centrale è soggettiva ed è spesso associata a lipotimia, ha carattere occasionale imprevedibile. La vertigine oggettiva è periferica cd. armonica: presenta caratteri precisi, associata e/o ad acufeni, e/o a ipoacusia, lateropulsione, mai associata a lipotimia.
    Entrambe le vertigini possono associarsi a sintomatologia neurovegetativa (nausea o vomito), le periferiche prediligono il riposo al letto e al buio, durano ore o giorni (labirintiti acute associate a sintomi cocleari, neuroniti non associate a sintomi cocleari).
    All'esame obiettivo, si ricerca il Ny (nistagmo), movimento coniugato dei bulbi oculari sul piano orizzontale (vert. periferiche), verticale (vert. centrali). Il Ny è il primo segno che compare nella vertigine e l'ultimo a scomparire. Successivamente, ricerca del Romberg: paziente in piedi ad occhi chiusi: polidirezionale ad ampie scosse (vert. centrali), lateropulsione (vert. periferiche); prova delle braccia tese (deviazione laterale delle braccia nelle v. perif.); Babinsky o cammino a stella: far camminare avanti e indietro il paziente ad occhi chiusi: patologia vestibolare con iporeflessia vestibolare destra, quando il paziente procede in avanti, devia a destra, quando retrocede, apparentemente devia a sinistra, fino ad incrociare a 90° il percorso iniziale (ricerca dei segni vestibolari spontanei abnormi in atto).
    Ricerca del Ny con prove o manovre di posizionamento: HEAD SHAKING TEST (afferrare la testa del paziente e muoverla rapidamente in senso latero-laterale per 20 volte), evidenzia un Ny latente, cioè una pregressa, recente patologia periferica vestibolare; manovra diagnostica di SEMONT: paziente seduto sul lettino da visita, gambe penzoloni, braccia incrociate, l'esaminatore afferra la testa del paziente e, in maniera consensuale con il collo e il tronco, accompagna il paziente sul decubito dove viena riferita la vertigine posizionale (vertigine di breve durata con latenza di 10 sec. e durata complessiva compresa tra 20 e 40 sec.), attendendo almeno 10 sec. (contando con il paziente 1001, 1002,...) e passando alla posizione seduta iniziale e successivamente al decubito controlaterale: se il paziente non ha alcuna vertigine, si può passare alle indagini strumentali, altrimenti se la vertigine è presente con sintomi neurovegetativi intensi (sudorazione profusa e/o nausea e/o vomito), passare, dopo che la vertigine è terminata, al decubito controlaterale in maniera rapida e decisa (MANOVRA LIBERATORIA DI SEMONT). Molte VERTIGINI POSIZIONALI PAROSSISTICHE BENIGNE, "guariscono" nella prima seduta, altrimenti si ripete dopo 10 giorni, con ginnastica vestibolare domiciliare (stessi esercizi al mattino a digiuno, come TUTTE LE MANOVRE VESTIBOLARI!). Nella valutazione specialistica, secondo i centri, si eseguono PROVE TERMICHE VESTIBOLARI, TEST DI INSEGUIMENTO VISIVO (PURSUIT SINUSOIDALE, SACCADICO), VEMPS (POTENZIALI VESTIBOLARI) e per completamento diagnostico, ESAME AUDIO-IMPEDENZOMETRICO (VALUTAZIONE COCLEARE) E RM ENCEFALO + ORECCHIO INTERNO, CONDOTTI UDITIVI INTERNI E ANGOLO PONTO-CEREBELLARE CON M.D.C..
  • Dr. Carmine Capasso

  • L'ARCIERE NERVOSO
  • Da “Messaggio di un aquila che si crede un pollo” di A. De Mello.

    “C’è un bellissimo detto di Tranxu, grande saggio cinese, che mi sono preso la briga di imparare a memoria. Dice: <>. Non vi sembra l’immagine della maggior parte delle persone? Quando non si vive in funzione di qualcosa, si conserva tutta la propria capacità, la propria energia, e si è rilassati perché non importa che si vinca o si perda.

  • LARINGITE DA REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO
  • L'esperienza giornaliera, evidenced based, mostra un sensibile incremento della patologia da reflusso gastro-esofageo: molti disturbi acido-correlato, a livello laringeo, venivano etichettati come "globo isterico" e trattati di conseguenza con spasmolitici ed ansiolitici! molti granulomi cordali posteriori venivano operati in microlaringoscopia numerose volte e puntualmente recidivavano. La tosse frequente, soprattutto post-prandiale e notturna venivano classificate come allergiche o "nervose". Attualmente, una corretta anamnesi, una valutazione orl completa (esame naso.fibrolaringoscopico) potra' evidenziare una laringite da reflusso gastro-esofagea suddivisa in 4 stadi: a) iperemia e tumefazione mucosa interaritenoidea posteriore; b) a + iperemia delle corde vocali vere; c)a+b+ granuloma cordale posteriore di 1-2 mm di diametro; d) a+b+c+ granuloma interessante l'intera corda vocale con carattere dispneizzante. Terapia medica con pantoprazolo da 40 mg/die o 80 mg/die (PPI: proton pump inhibitors) secondo la gravita' della patologia, con una durata minima del trattamento di 60 gg, media 6 mesi, a tempo indeterminato in presenza di esofago di Barrett. Indispensabile la valutazione del gastroenterologo nello stadio "c" e "d" o per trattamenti con pantoprazolo superiori ai 60 gg.: i gastroenterologi consigliano una egds con biopsia dopo i 40 anni e in presenza di recidive della sintomatologia dopo sospensione della terapia. utile UBT (urea breath test). Poco utile sec. i gastroenterologi. la ph-metria gastroesofagea tradizionale e la check dual probe (due sensori: uno a livello crico-esofageo e l'altro a livello gastro-esofageo), considerata metodica indaginosa e oltremodo scomoda per il paziente. Per approfondimenti: “Studio multicentrico: correlazione clinico-statistica tra dati clinici e rilievi strumentali nel reflusso laringofaringeo: proposta di un nuovo criterio di classificazione del reflusso in ORL” C.A. Leone, F. Mosca – Dipartimento di ORL, Ospedale Monaldi, Napoli – ACTA OTORHINOLAYNGOLOGICA ITALICA 26,264-270, 2006
  • Dr. Carmine Capasso

  • SLEEP APNEA SYNDROME
  • Argomento molto attuale e' la sleep apnea syndrome: patologia che interessa sia l'eta' pediatrica che l'eta' adulta, non presenta differenze per sesso, e' strettamente correlata all'obesita' e a cause ostruttive (iperplasia adeno-tonsillare, deviazione del setto nasale, ipertrofia dei turbinati). il follow up del paziente prevede un esame polisonnografico, un esame nasofibrolaringoscopico, valutazione neurologica, valutazione internistica e dietologica. interventi proposti: adeno-tonsillectomia, uvulo-palato-faringoplastica, settoplastica e turbinoplastica; alternativa chirurgica è la CPAP (Continous Positive Airway Pressure), che fornisce una pressione positiva costante rispetto alla pressione atmosferica. (Vedi http://it.wikipedia.org/wiki/CPAP).
  • Dr. Carmine Capasso

  • TECNICA DI CANTO
  • Quando si canta, e si canta con la testa, non solo con il cuore, bisogna conoscere alcuni elementi di anatomia della laringe, conoscere la respirazione diaframmatica e costo-diaframmatica, comprendere come la faccia, con la cavità nasale e paranasale, il cavo orale, il faringe costituiscano le cavità di risonanza: se il talento è misterioso lo studio del canto segue alcuni parametri funzionali-anatomici ampiamente conosciuti, che si integrano con conoscenze musicali (feed-back voce-ascolto della propria voce) che consentono di capire se il suono risuona correttamente ed è intonato. Il maestro di canto diventa un consulente insieme al foniatra sulle possibilità vocali individuali: il maestro non sostituisce l'allievo e non sopperisce alla mancanza di talento.
  • Dr. Carmine Capasso

Convegno ENS Treviso


La Lingua dei Segni è un diritto dei sordi

Successo di pubblico al Convegno sul bilinguismo
organizzato dall’ENS di Treviso



FOTOGALLERY E MEDIA SITE CONVEGNO: Link
VIDEO HD PER EMITTENTI TV: Link




TREVISO, 16 ottobre 2010 – La sordità è un handicap invisibile, ma non per questo meno reale. Eppure ci sono modi e strumenti diversi per intervenire, senza soluzioni a senso unico, mettendo al centro la persona e la sua identità, per dargli la possibilità di comunicare pienamente e di trovare una vera integrazione. Di questo si è parlato oggi a Treviso al Convegno “I sordi tra lingua e identità: percorsi di bilinguismo”, organizzato dalla sezione provinciale dell’ENS (l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi), che di fronte una platea attenta e numerosa, oltre 200 persone, ha visto la partecipazione di studiosi e operatori di livello internazionale. Sullo sfondo del convegno la questione del riconoscimento giuridico della Lis (Lingua italiana dei segni), che proprio ieri sembra essersi sbloccata, dopo la manifestazione organizzata a livello nazionale. A quanto pare il disegno di legge dovrebbe riprendere il suo cammino e arrivare presto in aula. Sarebbe questo un traguardo importante, spiega il presidente dell’Ens di Treviso, Carlo Righetto, perché imporrebbe finalmente l’uso di questa lingua in tutti quei casi in cui un sordo può trovarsi in difficoltà, per esempio sportelli pubblici, trasporti o ospedali. Si tratta poi di un riconoscimento simbolico importante, che darebbe finalmente valore legale a quella che è a tutti gli effetti una lingua, come hanno spiegato molti dei relatori del convegno. “Qui non stiamo parlando di una stramberia inventata per sfizio da un linguista, stiamo parlando di comunicare per vivere”, ha sottolineato Righetto.


SPIRITUALITA'

Libertà vissuta con la forza della fede

Jutta Burggraf

Libertà vissuta con la forza della fede

Le innovazioni scientifiche che configurano la società contemporanea dischiudono all'uomo del XXI secolo una rete di possibilità eticamente arricchenti, senza precedenti nella storia della civiltà. E tuttavia, in un mondo sempre più tecnologizzato e in tumultuoso divenire, di relazioni liquide e fuggevoli, sembra che il sogno della libertà interiore sia ogni giorno più difficile, insidiato di continuo dalle seduzioni del conformismo e del relativismo. In queste pagine Jutta Burggraf riflette sulla nozione di libertà e sulle questioni che ne conseguono alla luce della fede cristiana. L'autrice sottolinea come la libertà sia apertura all'infinito e illustra in qual modo da essa dipenda la piena realizzazione della persona, o, al contrario, la sua "dissoluzione". Con un illuminante e vario campionario di consigli, guida alla ricerca della vera autonomia, a dispetto delle pressioni esterne o del giudizio altrui, delle ansie e degli insuccessi: attraverso un delicato ma profondo esame di coscienza il lettore affronta un itinerario alla riscoperta del proprio "sé", tornando certamente a scoprire la coincidenza tra la propria felicità e l'adesione alla chiamata paterna di Dio.

Parole chiave
religione e fede
Genere
religioni cristiane

VOCE ARTISTICA

http://it.youtube.com/watch?v=M9hQ90Jx0DA&feature=channel_page


TECNICA DI CANTO

Quando si canta, e si canta con la testa, non solo con il cuore, bisogna conoscere alcuni elementi di anatomia della laringe, conoscere la respirazione diaframmatica e costo-diaframmatica, comprendere come la faccia, con la cavità nasale e paranasale, il cavo orale, il faringe costituiscano le cavità di risonanza: se il talento è misterioso lo studio del canto segue alcuni parametri funzionali-anatomici ampiamente conosciuti, che si integrano con conoscenze musicali (feed-back voce-ascolto della propria voce) che consentono di capire se il suono risuona correttamente ed è intonato. Il maestro di canto diventa un consulente insieme al foniatra sulle possibilità vocali individuali: il maestro non sostituisce l'allievo e non sopperisce alla mancanza di talento.
Carmine Capasso






























VERTIGINI E NON SOLO

VERTIGINI

Premetto che è consultabile il sito "PROGETTO VERTIGO" http://www.progettovertigo.com: tale sito fornisce informazioni dettagliate ed aggiornate sulle VERTIGINI.
Nella valutazione del paziente vertiginoso, il primo elemento è la raccolta dell'anamnesi: è una vertigine soggettiva (falsa sensazione di rotazione degli oggetti: mi sento girare la testa) oppure è una vertigine oggettiva (vedo girare gli oggetti, mi sento cadere di lato, mi giro nel letto e vedo girare gli oggetti). La vertigine centrale è soggettiva ed è spesso associata a lipotimia, ha carattere occasionale imprevedibile. La vertigine oggettiva è periferica cd. armonica: presenta caratteri precisi, associata e/o ad acufeni, e/o a ipoacusia, lateropulsione, mai associata a lipotimia.
Entrambe le vertigini possono associarsi a sintomatologia neurovegetativa (nausea o vomito), le periferiche prediligono il riposo al letto e al buio, durano ore o giorni (labirintiti acute associate a sintomi cocleari, neuroniti non associate a sintomi cocleari).
All'esame obiettivo, si ricerca il Ny (nistagmo), movimento coniugato dei bulbi oculari sul piano orizzontale (vert. periferiche), verticale (vert. centrali). Il Ny è il primo segno che compare nella vertigine e l'ultimo a scomparire. Successivamente, ricerca del Romberg: paziente in piedi ad occhi chiusi: polidirezionale ad ampie scosse (vert. centrali), lateropulsione (vert. periferiche); prova delle braccia tese (deviazione laterale delle braccia nelle v. perif.); Babinsky o cammino a stella: far camminare avanti e indietro il paziente ad occhi chiusi: patologia vestibolare con iporeflessia vestibolare destra, quando il paziente procede in avanti, devia a destra, quando retrocede, apparentemente devia a sinistra, fino ad incrociare a 90° il percorso iniziale (ricerca dei segni vestibolari spontanei abnormi in atto).
Ricerca del Ny con prove o manovre di posizionamento: HEAD SHAKING TEST (afferrare la testa del paziente e muoverla rapidamente in senso latero-laterale per 20 volte), evidenzia un Ny latente, cioè una pregressa, recente patologia periferica vestibolare; manovra diagnostica di SEMONT: paziente seduto sul lettino da visita, gambe penzoloni, braccia incrociate, l'esaminatore afferra la testa del paziente e, in maniera consensuale con il collo e il tronco, accompagna il paziente sul decubito dove viena riferita la vertigine posizionale (vertigine di breve durata con latenza di 10 sec. e durata complessiva compresa tra 20 e 40 sec.), attendendo almeno 10 sec. (contando con il paziente 1001, 1002,...) e passando alla posizione seduta iniziale e successivamente al decubito controlaterale: se il paziente non ha alcuna vertigine, si può passare alle indagini strumentali, altrimenti se la vertigine è presente con sintomi neurovegetativi intensi (sudorazione profusa e/o nausea e/o vomito), passare, dopo che la vertigine è terminata, al decubito controlaterale in maniera rapida e decisa (MANOVRA LIBERATORIA DI SEMONT). Molte VERTIGINI POSIZIONALI PAROSSISTICHE BENIGNE, "guariscono" nella prima seduta, altrimenti si ripete dopo 10 giorni, con ginnastica vestibolare domiciliare (stessi esercizi al mattino a digiuno, come TUTTE LE MANOVRE VESTIBOLARI!). Nella valutazione specialistica, secondo i centri, si eseguono PROVE TERMICHE VESTIBOLARI, TEST DI INSEGUIMENTO VISIVO (PURSUIT SINUSOIDALE, SACCADICO), VEMPS (POTENZIALI VESTIBOLARI) e per completamento diagnostico, ESAME AUDIO-IMPEDENZOMETRICO (VALUTAZIONE COCLEARE) E RM ENCEFALO + ORECCHIO INTERNO, CONDOTTI UDITIVI INTERNI E ANGOLO PONTO-CEREBELLARE CON M.D.C..



LARINGITE DA REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO


L'esperienza giornaliera, evidenced based, mostra un sensibile incremento della patologia da reflusso gastro-esofageo: molti disturbi acido-correlato, a livello laringeo, venivano etichettati come "globo isterico" e trattati di conseguenza con spasmolitici ed ansiolitici! molti granulomi cordali posteriori venivano operati in microlaringoscopia numerose volte e puntualmente recidivavano. La tosse frequente, soprattutto post-prandiale e notturna venivano classificate come allergiche o "nervose". Attualmente, una corretta anamnesi, una valutazione orl completa (esame naso.fibrolaringoscopico) potra' evidenziare una laringite da reflusso gastro-esofagea suddivisa in 4 stadi: a) iperemia e tumefazione mucosa interaritenoidea posteriore; b) a + iperemia delle corde vocali vere; c)a+b+ granuloma cordale posteriore di 1-2 mm di diametro; d) a+b+c+ granuloma interessante l'intera corda vocale con carattere dispneizzante. Terapia medica con pantoprazolo da 40 mg/die o 80 mg/die (PPI: proton pump inhibitors) secondo la gravita' della patologia, con una durata minima del trattamento di 60 gg, media 6 mesi, a tempo indeterminato in presenza di esofago di Barrett. Indispensabile la valutazione del gastroenterologo nello stadio "c" e "d" o per trattamenti con pantoprazolo superiori ai 60 gg.: i gastroenterologi consigliano una egds con biopsia dopo i 40 anni e in presenza di recidive della sintomatologia dopo sospensione della terapia. utile UBT (urea breath test). Poco utile sec. i gastroenterologi. la ph-metria gastroesofagea tradizionale e la check dual probe (due sensori: uno a livello crico-esofageo e l'altro a livello gastro-esofageo), considerata metodica indaginosa e oltremodo scomoda per il paziente. Per approfondimenti: “Studio multicentrico: correlazione clinico-statistica tra dati clinici e rilievi strumentali nel reflusso laringofaringeo: proposta di un nuovo criterio di classificazione del reflusso in ORL” C.A. Leone, F. Mosca – Dipartimento di ORL, Ospedale Monaldi, Napoli – ACTA OTORHINOLAYNGOLOGICA ITALICA 26,264-270, 2006

SLEEP APNEA SYNDROME

Argomento molto attuale e' la sleep apnea syndrome: patotogia che interessa sia l'eta' pediatrica che l'eta' adulta, non presenta differenze per sesso, e' strettamente correlata all'obesita' e a cause ostruttive (iperplasia adeno-tonsillare, deviazione del setto nasale, ipertrofia dei turbinati). il follow up del paziente prevede un esame polisonnografico, un esame nasofibrolaringoscopico, valutazione neurologica, valutazione internistica e dietologica. interventi proposti: adeno-tonsillectomia, uvulo-palato-faringoplastica, settoplastica e turbinoplastica; alternativa chirurgica è la CPAP (Continous Positive Airway Pressure), che fornisce una pressione positiva costante rispetto alla pressione atmosferica. (Vedi http://it.wikipedia.org/wiki/CPAP).



BLOG E NICCHIA

ALLA RICERCA DELLA NICCHIA GIUSTA


http://pop.robingood.it/nicchia-seo-e-produzione-contenuti






Blog... in quale nicchia?

Sono sempre stato dell’idea che puoi scrivere solo di cose che conosci alla perfezione, di argomenti che ti appassionano, di temi che non ti fanno dormire la notte.

Ma qualche ora fa ho letto un post intitolato Creating a Blog In a Niche You Know Nothing About, che invece esalta il fatto di scrivere proprio in un nicchia della quale non si conosce nulla. Vediamo insieme questo interessante punto di vista:

“Ho avuto un blog nell’affolato ambito della finanza personale. Francamente, conosco parecchio la pianificazione finanziaria (ho un master in questa materia) e ho pensato che mi sarebbe piaciuto scrivere su questo tema. Mi sbagliavo. Se chiedete ad un esperto del settore, vi dirà che sulla finanza personale è già stato scritto tutto. Per emergere da centinaia di blog esistenti su questo tema pensavo fosse necessario metterci del proprio, parlare delle proprie esperienze personali. Beh, non è che ci sia molto da inventare, e mia moglie ed io non abbiamo una “vita finanziaria” così affascinante da raccontare.

Così ho portato avanti il blog molto lentamente. Dopo aver seguito il blog per circa 2 anni, ho deciso che non mi stavo divertendo più. Per un po’ mi sono divertito a scrivere, ma alla fine mi sono proprio esaurito scrivendo di finanza personale. Sapevo che era giunto il tempo di cambiare, ma non sapevo in cosa. In realtà non ho nessun hobby, e tutto quello che c’è in giro sembra essere già saturo.

Blogga su qualcosa che non conosci

Mentre mi stavo godendo una bella passeggiata a Washington DC con mia moglie, qualcosa attirò la mia attenzione. Nessuno degli edifici era alto. Mi domandavo il motivo, e immaginavo che molte altre persone possono aver pensato la stessa cosa. Ho fatto qualche ricerca e ho scoperto che c’è una legge che non permette di costruire edifici alti in quella città. Davvero strano.

Dopo aver scoperto questa cosa, un sacco di altre domande simili hanno iniziato a ronzarmi in testa. Una serie infinita di post per un blog! Le ho scritte su un pezzo di carta con il titolo “Cose da Imparare”. Sapevo che c’era il bisogno di creare un blog sull’argomento. Stavo per iniziare a scrivere su cose che avevo imparato e su altre che non conoscevo.

Perché bloggare in una nicchia della quale non sai nulla?
Per poter disporre di una quantità praticamente infinita di post

Molti blogger hanno iniziato a scrivere su cose che volevano conoscere meglio. Ad esempio, J.D. di “Get Rich Slowly” ha lanciato il suo sito quando aveva 35.000 dollari di debiti. Ovviamente la finanza personale non era il suo punto di forza in quel momento, ma ha iniziato a bloggare per saperne di più su quel tema, e ora è uno dei blog più popolari in quella nicchia. Heck, e anche Darren, hanno lanciato i loro blog perché volevano imparare come fare soldi sul web.

Personalmente, ho pensato al mio nuovo blog per settimane. Fino ad oggi ho scritto un elenco di circa 100 “Cose da Imparare” nelle mie bozze di WordPress. E le idee continuano ad emergere. Mentre leggo un libro o mentre sto parlando con qualcuno, i pensieri fluiscono. Anche tu puoi farlo, in qualsiasi nicchia. In special modo se stai costantemente cercando di imparare di più.

Non stanca mai

La maggior parte dei nuovi blogger chiudono il blog dopo pochi mesi perché non si sentono “ascoltati”. Anche a me è successo. Ma poi mi ci sono messo sotto e col mio blog ho iniziato a farci un po’ di dollari.

Che tu ci creda o no, non mi interessa se il mio nuovo sito ha dei lettori. Intendo dire che c’è una piccola parte di me che ama l’interazione, ma più che altro lo faccio per me. Voglio continuare a imparare, e voglio scrivere su cose che mi interessano e mi danno piacere. Il posto dove voglio interagire può essere un altro sito, come pure il mio sito. Mi tengo alcuni dei miei migliori post per altri blog, e interagisco con i lettori anche in quel modo.

Penso che se apri un blog in una nicchia che non conosci per nulla, ti sarà difficile non trovare sempre nuovi temi da trattare. E’ vero, magari dopo un po’ ti stancherai. Scommetto che molti dei blogger che vedi in giro da parecchio tempo ti potranno dire che hanno iniziato a stancarsi. Immagino che l’idea di smettere ha attraversato le loro menti. Anche se hanno iniziato senza sapere nulla di quella nicchia, ora ci lavorano da tempo. Molti di questi sono diventati dei “problogger”, e guadagnano bene. Quanti piccoli blogger si sono invece esauriti scrivendo su cose che conoscevano bene?”


Come emergere da una nicchia affollata

Svettare sulla Nicchia

Hai notato che gli argomenti più popolari della tua nicchia sono appannaggio completo dei soliti blog ultrapopolari?

Un post sul come ottenere più traffico o sul vivere in modo frugale può essere interessante la priva volta che lo leggi. Forse riuscirà ad attirare la tua attenzione anche dopo 5 o 10 volte.

Ma dopo la cinquantesima volta? O dopo la centesima? Non rischia di stancare?

Certo, puoi dare un taglio diverso ai contenuti, nuovi angoli e nuovi punti di vista… per un pò. Se la tua nicchia è super affollata, vedrai che nemmeno il diavolo sarà in grado di trovare nuovi punti di vista: e come è possibile emergere, scrivendo sempre sugli stessi vecchi argomenti?

Si potrebbe pensare che è impossibile, ma non lo è. Devi solo essere un pochino… “smaliziato”.

Introduzione ai “benefici nascosti”

Un “beneficio nascosto” è il vero motivo che sta dietro all’interesse verso un certo argomento.

Prendiamo il blogging, per esempio. Ogni blogger vuole più traffico, ma il motivo per cui lo vuole può variare.

Potrebbe volere più traffico per:

  • Attrarre clienti giovani, esperti di Internet
  • Impressionare il boss per costringerlo a investire sul reparto marketing
  • Creare una piattaforma e ottenere un contratto editoriale
  • Diffondere una nuova idea in grado di cambiare il mondo
  • Diventare una autorità riconosciuta e trovare un lavoro migliore

E potremmo elencare decine di altri motivi. Se i benefici “normali” tendono ad essere identici all’interno dello stesso ambito, i benefici nascosti sono molto più personali.

Tipicamente ne troverai di diversi per ogni tipo di lettore che vuoi portare sul tuo blog.

Come trovare i benefici nascosti

Come è dunque possibile indovinare quale beneficio nascosto potrebbe motivare il tuo lettore?

Beh, non puoi. Ci sono troppe possibilità per formulare una ipotesi precisa.

L’unico modo per saperlo con certezza è interagire con la tua audience:

  • Quanto i lettori lasciano un commento, manda una email e domanda loro se hanno degli argomenti dei quali non vogliono parlare pubblicamente
  • Offri delle consulenza gratuite, tramite le quali puoi “scavare” fra i problemi dei tuoi lettori
  • Partecipa ad eventi, ascolta le domande dei partecipanti, e poi offri a questi un drink, in modo da poter parlare con loro personalmente

E’ un lavoro, ma ne vale la pena. I benefici nascosti ti permettono di scrivere post in sintonia col tuo pubblico di riferimento. Perchè sarai dentro la loro testa.

Esempi di ottimi benefici nascosti

Per capire concretamente di cosa sto parlando, ecco alcuni benefici nascosti che ho delineato e quindi trasformato in titoli per i post di un blog:

Beneficio nascosto: Attrarre clienti giovani, esperti di Internet
Titolo: Come entrare in contatto con la Generazione Y? I 5 modi con cui un blog può aiutarti

Beneficio nascosto: Impressionare il boss per costringerlo a investire sul reparto marketing
Titolo: Come parlare col tuo Boss del Blogging

Beneficio nascosto: Creare una piattaforma e ottenere un contratto editoriale
Titolo: Blogging per Autori – La Guida Definitiva

Beneficio nascosto: Diffondere una nuova idea in grado di cambiare il mondo
Titolo: I 21 Blogger che hanno cambiato il mondo (e come ci sono riusciti)

Beneficio nascosto: Diventare una autorità riconosciuta e trovare un lavoro migliore
Titolo: La guida di Davide Pogue per diventare Blogger Professionisti

La nicchia del blogging è affollata, ma ognuno dei post qui sopra è in grado di attrarre un piccolo gruppo di persone per il quale è destinato. In realtà, sono tutti più o meno sugli stessi argomenti: blogging e traffico web. La differenza è che questi argomenti sono trattati in modo molto più “personale”.

Non ci sono nicchie troppo affollate (per un ottimo marketer)

Ogni volta che sento dire da qualcuno che non vuole entrare in una nicchia perchè la trova troppo affollata, mi viene da urlare. Si, lo so che è normale ragionare in questo modo, ma non è così.

Le nicchie affollate sono tali per un motivo: perchè funzionano. La cosa migliore per avere successo col tuo blog è quella di trovare un tema su cui un sacco di persone bloggano, e quindi iniziare a bloggare sullo stesso identico tema.

Ma non devi essere un copione. Focalizzati sui benefici nascosti che possono interessare agli utenti della tua nicchia, e concentrati su questi.

Per un ottimo marketer, nessuna nicchia è troppo affollata. Emergere è solo una questione di comprendere più intimamente i tuoi lettori, rispetto a quanto fanno i tuoi concorrenti.

Fonte: How to Stand Out in a Crowded Niche.

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What Niche Means And How Niche Marketing Examples And Strategies Can Help You Sale Your Products?



So what niche means you say?. Well it can be explained like this. Your business should contain no such broad topics. You want to take a topic and find that one important subject in that topic that you can target a business around. Some good niche marketing strategies would not be having a website about golf. That is not a niche. Some good niche marketing examples would be like golf clubs for left handers or golfing gloves for best grip would do better. Small subjects within a topic is what you are looking for.

This is the kind of strategies you need to do because their are millions and millions of websites all fighting to get that number one spot on search engines and they all had plenty of time to build their customer base. You, on the other hand, have just gotten started and nobody knows you yet. That means you are going to have to start dominating a small part of a topic one subject at a time until you then take over the whole topic itself.

So think about this, by breaking down a topic into small subjects your can build a small target marketing website that is dedicated to each subject. Then you can create your own niche store with niche products for that particular niche. This is good because when a person search on the web they are going to look for a certain type of product or answer to a question. So if a customer wants a new putter they are more likely to type in something like "new putters" or "best putters" than they are "golf supplies" because that is the only thing they want. By you not having a specified website your site will not show up. If you have a website that is all about putters then your site is more likely to show up than someone with a site for golf supplies. That is the reason to build a niche store. Now how do you go about finding some good niche marketing strategies for your site?

Niche Strategy

You can find niche strategies everywhere. There is always a topic within a subject you can build a site for. If you know someone who is having a certain problem with their computer just remember that he or she is not alone. If you can find the product that helps fixes that problem you can then build a mini niche site just for that. Maybe you saw someone that is having trouble with finding parts for a particular car. Then just build a website around that specific car and parts. Niche ideas can come from any place. You need to keep your eyes and ears open. You never know when someone will have a need that is hard to find a solution for.

Best Niche

I'm sure you would like to know what the best niche to build your niche website around. So would I! See, the best niche website is the one that gives you traffic, create sales, gets members to sign up and also repeat customers. Unfortunately, their is no niche out their that can be considered the best. It is all about the information offered, the niche product being sold, the advertising being used and so on. The best niche is something that you are passionate about. A specific topic that you know a lot about. By doing this you should have no problems filling your website with content that people will love to read. No niche marketing examples that I can give can guarentee success but having no niche marketing at all will surely bring you no traffic.

Generate several targeted campaigns you can aim for and write them down. You are also going to need to see how many people are searching for that subject so use a free keyword tool like wordtracker or google keyword search tools to see how many people and search for those niche keywords. No niche business should be built for something no one is looking for unless you are creating a totally new niche that no one has thought of yet that can catch on. If you see that people are searching for those subjects then you can type in the search engines to see how many websites are using that keyword. The best way to do this is to type in the keyword with quotes around it like this, "example", so the search engine know to select sites that build around that keyword. Try to aim for having about a few hundred thousand websites to make it easier to get listed high. If their are hundreds of millions of sites aimed at that keyword then don't build for that keyword phrase.

Have not found keywords yet?

After you settle on a niche business then go back to your keyword tool to see what niche keywords you need to build your site around. Sense your website is going to be lasor targeted then so should the keywords you use.

You will find that your niche website pages will have better positions on search engines. When a person types in what they are looking for your site will have a better change or appearing. A different set of keywords emerge from your selected niche marketing ideas that you created a website for.

This is what niche marketing examples is all about. You do not want no niche site that has visitors who do not want what you are offering. This will only waste your time and theirs along with your resources and websites bandwidth.

No matter what you settle on you are going to find out that it will be a competitive niche. There are a lot of other well established sites that you are going to have to compete with. You are going to have to ask yourself a question like, how to identify your niche marketing results to the rest of the world. You are also going to want to know if you have the characteristics of good niche marketing. But as you come along you will realize that having a narrow niche will make it easier to set yourself apart from your competitors. Much easier to let your niche marketing website speak for itself and show your expertise to others.

Title

Once you have decided on a niche website you now need a strong title for your site. If you want good search engine ranking you might decide on using one of your keywords as part of your title. When someone types in on the search engine using that keyword your site has a better change of being on the front page. Your title should be memorable as well as keyword rich so hopefully when they get done surfing other sites they will come back to yours without struggling to remember the name.

Content

Now that you have decided on a website and settled on a title then you need to know how to create niche content. Niche content is just niche marketing articles that you ad to your website that is targeted to that niche. To get it you need to do market research in order to talk about your site.

To gain market research start with niche marketing articles. You can find all kinds of free niche articles that you can use to create content for your website. Article directory sites will let you download articles to ad to your website as long as you keep all the links and author resources in tact. If you are worried about duplicate content lowering your site then just read the articles and then write it over again in your own words. This will keep your site fresh and ad unique content that search engines can't say no to.

Next you can find books on your niche at your local library. It just like doing a book report when you were in school. Just gather up the information that is relevant to your niche and type it up on your computer filling up about a couple of pages and you are done. After that decide the layout of your niche website and add in your content and that part will be complete.

Blogs and forums on the internet is also a great place to assemble information. Join a few that is targeted to your niche markeitng and ask questions about what problems do they have or what do they wish their niche had to offer. Once you can find out exactly what the people in that niche want then you can then create a niche marketing articles that tailors to those potential customers. You may discover several different ideas that you you can create a website for and build one for each. No niche forums like people who bring up other topics that in not related to their conversation so please don't start straying.

Check Your Competitors

One of the most important things you need to do in your niche market research is to take a hard look at your competitions niche website. Type in your niche keyword again and check out some of the sites on the first page and see what they are doing. Try to find out what keeps their website on top. If they have a newsletter then subscribe to it. If they offer a product then take a look at it. Read the website from top to bottom to see what sets them apart and also see what you are going to have to do to beat then or at least compete with them. No niche site has a chance if their are too many big well known companies on first page. But if it is just regular websites then their is no reason why you can't take the spot on page one. It's kind of like walking in to a store seeing what they have to offer, check out the prices, the customer service, talk to their customers and see what they like and don't like about this store and then opening up your own store across the street and try to beat them. That is what the owner of Walmart did and look how that turned out.

Niche Products

Once your site is done you now have to decide on what your niche product is going to be. Will your niche product be a book that solves a problem or teaches something to others. Will your niche product be an improvement of an existing product? Will you create a unique product niche that's all your own? Or will you get involved with niche affiliate marketing and recommed other products that delivers what you need. No matter what you choose make sure that your niche product is for that niche only. If you try to sell them something that has nothing to do with the topic they searched for then your visitors will leave and never come back or recommed you to others. No site can offer none related products.

If you plan on using PHP Script to create your niche website but not sure how to use it properly then check out the php tutorials for more details.

Target Your Traffic

Now that your niche website has niche product and content you now need to deliver targeted traffic to your site. Your marketing has to also include niche advertising. By focusing your niche advertising specificly for what you are selling you are more likely to find potential customers. There are several different ways to get traffic. Check out the website traffic page at the top for information that can help you with this and more. You will find things like press release help and using Squidoo and other blogs and forums. Backlinks are also important for you traffic needs and you will find help with that too. To get more specific traffic ideas for marketing your niche then head over to our niche advertising strategies page.

Add your site to directories like Google and Yahoo and other directories. Google is free if you get in but with Yahoo you have to pay but some people think it's worth it. You can also add your sites to other directories as well.

Now that you know what niche means for marketing what are you waiting for! If you took the time to read all of this then you are definitely interested in building niche websites. All you need now is a guide to get you started in creating your own niche products. Sign up for the 1 Day Product Creator. You get a complete system that will walk you through all aspects of niche marketing. It is a wonderful source for getting people started in this business. If for some reason you don't agree you can check out other products we have reviewed that also give you a fighting chance for success on our products page. We think you will find this site knowledgeable and worth while in creating any site you desire.

Well I hope this helps you learn what niche marketing is and why it is so important to have one when you create your website. Now check out 1 Day Product Creator and get started for success. Thanks in advance for joining!

TURISMO IN PUGLIA

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