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sabato 7 gennaio 2012

La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Inflation steady at 3.3% in December

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La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Corsa alla pensione ospedali pugliesi a rischio tilt Lecce senza primari

La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Corsa alla pensione ospedali pugliesi a rischio tilt Lecce senza primari
Tanto tuonò che piovve!

Sonata della violinista precaria

giovedì 5 gennaio 2012

domenica 18 dicembre 2011

martedì 29 novembre 2011

La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Regione, infornata di nuovi funzionari

La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Regione, infornata di nuovi funzionari

AVVISO PUBBLICO DI MOBILITA’ INTERNA DELLA ASL BA SUI POSTI DEI DIRIGENTI MEDICI EX STABILIZZATI COMUNICATO CIMO

AVVISO PUBBLICO DI MOBILITA’ INTERNA DELLA ASL BA SUI POSTI DEI DIRIGENTI MEDICI EX STABILIZZATI
COMUNICATO CIMO

L'ASL BA ha disposto l'Avviso pubblico di mobilità interna sui posti attualmente occupati dai medici ex-stabilizzati con contenziosi aperti con la stessa ASL. La gravissima situazione che si è creata richiede, da parte di tutti i Dirigenti Medici ex-stabilizzati, che vengano intraprese iniziative legali, partecipative e politiche presso tutti i soggetti coinvolti in tali procedimenti, dal Presidente Vendola, all'Assessore Fiore e al Direttore Generale ASL BA Colasanto. E' indegno di un paese civile che i Dirigenti che hanno sottoscritto un contratto, dopo anni di lavoro a tempo determinato, su cui la Consulta non ha potere legislativo (la mancata retroattività sui rapporti di lavoro definiti delle disposizioni della Consulta), vengano licenziati dopo sentenze che dimostrano la validità dei contratti stessi. Il sospetto di essere stati inseriti in manovre economiche che nulla hanno a che fare con la Sanità pugliese diventa ogni giorno più forte. La CIMO invita tutti i Dirigenti Medici a seguire tutte le strade percorribili per evitare un danno professionale ai singoli Dirigenti e ai cittadini pugliesi in termini di assistenza certa e ai numerosi e onerosi ricorsi preparati dai 530 Dirigenti.

Dr. Carmine Capasso
Dirigente Medico delegato CIMO Altamura-Gravina

La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Bilancio Regione Puglia arriva il match tra il Pd e i vendoliani

La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Bilancio Regione Puglia arriva il match tra il Pd e i vendoliani

lunedì 28 novembre 2011

DIRIGENTI ASSUNTI CON LA L.R. 40/2007 Corte Costituzionale ed effetti di retrocessione, Alfarano e Zullo (PdL): “Dall’on.le Sisto la proposta più app

DIRIGENTI ASSUNTI CON LA L.R. 40/2007
Corte Costituzionale ed effetti di retrocessione, Alfarano e Zullo (PdL): “Dall’on.le Sisto la proposta più appropriata”


Nota dei Consiglieri regionali PdL, Giovanni Alfarano e Ignazio Zullo.
“Se la stabilità del lavoro è un valore - e su questo si è speso Vendola in campagna elettorale - lo deve essere per tutti e gli effetti della retrocessione incidono sul dramma che vivono le famiglie non solo dei dirigenti regionali retrocessi ma anche degli operatori della Sanità destabilizzati.
L’on. le Sisto ha ben inquadrato il problema: serve un provvedimento regionale d’urgenza, da inquadrarsi all’interno dell’iniziativa parlamentare, che ristabilisca per gli uni e per gli altri lo stato ‘quo ante’ che parta dall’eliminazione di qualsiasi procedura concorsuale atta a bandire concorsi in Regione e avvisi di mobilità nelle Aziende Sanitarie e che applichi sentenze dell’A.G. che stabiliscono il principio secondo il quale la sentenza della Corte Costituzionale non può essere applicata retroattivamente al rapporto di lavoro di natura privatistica consolidatosi in epoca antecedente ed in pendenza di consolidamento definitivo del rapporto contrattualizzato tra le parti.
Sisto ha poi fatto riferimento e ha consegnato nelle mani di Vendola e Introna copia della sentenza intervenuta sul punto nel Tribunale di Trani - Sezione Lavoro sent. nella causa iscritta al n. 5341/2011 R.G. del 7/11/2011.
In fondo, sono depositate due interrogazioni sul tema a firma Zullo che ripropongono fedelmente la stessa possibilità di soluzione.
C’è bisogno di un atto di coraggio da parte di Vendola e della sua Giunta che noi apprezzeremo e sosterremo anche in Consiglio nel caso si voglia procedere con forza di Legge. Atto di coraggio che sicuramente non può mancare al Presidente Vendola ricordandogli che molti suoi maestri come Gramsci e Pertini hanno patito la galera pur di sostenere le proprie idee di giustizia per il popolo.
Chi, come Vendola, ha sostenuto di prodigarsi per la stabilità del lavoro, non può oggi astenersi dal praticare soluzioni per la stabilità del lavoro e, l’assist fornito dall’On.le Sisto è un invito al goal”./comunicato

mercoledì 16 novembre 2011

La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Ospedale San Raffaele cantiere al via nel 2013 Milano, indagato don Verzè

La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Ospedale San Raffaele cantiere al via nel 2013 Milano, indagato don Verzè

Ma l'euro è con noi o contro di noi?

Ma l'euro è con noi o contro di noi?

L'unica nazione immune dalla crisi dell'euro in Europa è la Germania. Dovremmo iniziare a capirne i motivi. Se una nazione come la Grecia, che vale circa il 2% del Pil della Ue, rischia di farla fallire dovremmo porci qualche domanda sulla tenuta della costruzione attuale dell'Europa e su quali basi poniamo i nostri piedi. I dati dello spread dell'ultimo decennio tra un qualunque Paese dell'area euro e la Germania dimostra l'insostenibilità di un'unica valuta per le economie europee. La differenza tra i titoli pubblici dei diversi Stati e il bund tedesco è aumentata non solo per la Grecia o per l'Italia, ma anche per l'Olanda passata da 0,2 a 0,5%, per la Spagna da 0,3 a 4,1% o per la Francia da 0,1 a 1,7% (*), tutti dati in aumento. In sostanza la distanza tra la Germania e il resto d'Europa sta aumentando, a diverse velocità, per tutti. E tutti rischiamo di fare la fine della Grecia a lungo termine. Nessuno Stato può rimanere agganciato alla locomotiva tedesca
La Germania sta assorbendo liquidità dagli Stati europei come un buco nero, è la cassaforte del continente. Infatti chi vende titoli spagnoli o italiani, oggi compra bund che hanno un rendimento inferiore, ma che gli danno maggiori garanzie. La Germania, grazie all'euro, ha aumentato le sue esportazioni verso i Paesi membri. Se l'italiano dovesse pagare in lire un prodotto tedesco, o lo spagnolo in peseta, le esportazioni della Germania diminuirebbero. L'euro non rappresenta le economie nazionali che lo hanno adottato che si stanno allontanando tra loro, non avvicinando. L'euro è il sintomo, non il problema. La Ue non ha politiche fiscali comuni, misure condivise per la lotta all'evasione, uniformità per la stesura delle finanziarie che decidono le politiche di spesa e di bilancio dei diversi Stati. E' l'equivalente di un gruppo di persone che vivono nello stesso condominio in cui qualcuno butta i soldi dalla finestra, qualcun altro pulisce le scale per tutti, la differenziata la fanno solo gli inquilini del primo piano che sono anche gli unici a pagare le spese condominiali. E' ovvio che la convivenza non può durare, come è altrettanto ovvio che l'unione economica deve seguire e non anticipare quella politica. Si inizia dalla testa non dalla borsa. Purtroppo il mattino si vede dalla superpassera al governo.
Dal Blog di Beppe Grillo

martedì 15 novembre 2011

STABILIZZAZIONE DIRIGENTI MEDICI L.R. 40/2007

Greco: “Nessuno risponde a proposta di autotutela su stabilizzati”

"Da settimane insisto a più riprese sulla proposta di risolvere la questione relativa ai medici che erano stati stabilizzati e si sono visti stracciare il contratto dalle Asl, ma nessuno risponde". Lo afferma il consigliere regionale e coordinatore regionale della Puglia prima di tutto, Salvatore Greco, che ha chiesto alla giunta di consentire alle Asl "la revoca in autotutela delle delibere con cui sono stati annullati i contratti a tempo indeterminato, alla luce delle numerose ordinanze e sentenze dei giudici del lavoro di quasi tutti i tribunali pugliesi che hanno dichiarato illegittimi i licenziamenti".
“È inutile aspettare che si esprimano tutti i tribunali su tutti i ricorsi - spiega Greco - così come è una inutile crudeltà pretendere che tutti si vedano costretti a fare ricorso per vedere riconosciuto il proprio diritto".
"Di fronte a questa ipotesi, che a mio parere risolverebbe alla radice il problema e eviterebbe peraltro lo stillicidio delle condanne certe che una dopo l'altra arriveranno ai danni delle Asl, con tanto di richiesta di risarcimento - conclude Greco - nessuno si è degnato di rispondere né sembra che alcuno in Giunta abbia voglia di farsi carico di una decisione responsabile a sanatoria delle scelte scellerate del passato che hanno portato fin qui"./comunicato

domenica 13 novembre 2011

Basement Bass - Split-screen keyboard composition by Dani Rosenoer

Che cosa è il Marketing Virale ?

Che cosa è il Marketing Virale ?

“Il marketing virale descrive ogni strategia che incoraggia dei singoli a passare ad altri un messaggio pubblicitario, creando il potenziale per la crescita esponenziale del messaggio stesso”. (Ralph Wilson)

Il termine virale, che proviene dal latino “veleno”, non è certo un termine positivo; oggi il virus, quello che invade il personal computer, è quasi più temuto dei virus che colpiscono l’uomo.

Ma in questo caso “virale” ha una accezione positiva; il marketing, ovvero “la scienza di individuare, creare e fornire valore per soddisfare le esigenze di un mercato di riferimento, realizzando un profitto” (Philip Kotler), si avvale di un processo veloce, qual’è la diffusione di un virus, per raggiungere l’utente con una spesa molto contenuta, rispetto a quella del marketing tradizionale.

Gli effetti di questa nuova strategia di marketing, possono essere vari; a me piace pensare che questi effetti, siano sempre a beneficio del destinatario del messaggio.

E questo è sempre vero nel caso del Network Marketing, perché il NM basa la sua strategia commerciale sui vantaggi, per il consumatore e per il distributore, derivanti dai risparmi nella catena Produttore-Consumatore. Il risparmio più grande è dato dall’assenza di costi di pubblicità, che in certi casi, nel marketing convenzionale, può pesare sul costo del prodotto al consumatore fino al 50%.

La definizione “Marketing Virale”, oggi appartiene perlopiù al tipo di marketing sviluppato sul Web. Parlando di network marketing, il termine più usato è “passaparola”, oppure “vendita per raccomandazione” o altri equivalenti, ma il network marketing si stà allargando verso una economia globale, che non può fare a meno del Web, e quindi, in questo sito il termine passaparola sarà definitivamente sostituito da Viral Marketing o Marketing Virale.



E’ chiaro che il marketing virale, come ogni altra forma di marketing, nasce per offrire prodotti e servizi, e che questa offerta è un’offerta commerciale.



Sia che, magari all’inizio, i prodotti siano offerti gratuitamente, sia che, come giustamente avviene, i prodotti siano offerti a fronte di un corrispettivo.

Il marketing virale, a differenza del network marketing, non coinv olge l’utente che divulga il messaggio, in un certo senso lo sfrutta, in quanto l’utente divulgatore non viene quasi mai rimunerato per questa sua attività. Nel network marketing, invece, l’utente divulgatore riceve, da questa sua “attività” dei benefici diretti.

Queste due forme di marketing, che si basano sullo stesso sistema di trasmissione, la rete, hanno in comune anche la velocità di propagazione, che si basa sul fattore esponenziale, ovvero sulla legge di Metcalfe.

Robert Metcalfe, fondatore della società 3Com, è una delle persone a cui si attribuisce la creazione di Ethernet, il protocollo che regola la trasmissione dei dati su rete locale, che oggi noi tutti utilizziamo.

La legge, a lui attibuita, dice:

· valore economico di una rete = numero di utenti2

ovvero, se esistesse un solo telefono, quell’unico telefono non avrebbe alcun valore economico. Con due telefoni, il valore economico passerebbe da zero a 22, cioé 4. Con tre telefoni, il valore economico equivale a 32, cioè 9.



In altri termini, il valore economico di una rete o di un network aumenta in modo esponenziale, non aritmetico.

mercoledì 9 novembre 2011

La regola più importante per trovare nuovi clienti ogni mese

La regola più importante per trovare nuovi clienti ogni mese

Un ristretto gruppo di consulenti e liberi professionisti trova nuovi clienti ogni mese, in modo sicuro e consistente nel tempo, e ottiene profitti maggiori dei concorrenti.

Dall’altra parte, negli stessi mercati, la maggior parte dei loro competitor faticano a trovare nuovi clienti, e si affidano a strumenti incostanti e inaffidabili (come il passaparola).

Qual’è la differenza?

Che il primo gruppo, nello sviluppare le proprie strategie di marketing, si è concentrato sul rispettare la prima, semplice regola per trovare clienti ogni mese.

Ovvero:
“fai in modo che siano i clienti a cercare te, non tu a dover inseguire loro!”

Proprio così: strutturare il proprio marketing e la propria comunicazione perché segua questa semplice regola è la più grande differenza tra chi ottiene sistematicamente nuovi clienti e vendite, e chi no.

Perché?

Il motivo è semplice, e sicuramente l’hai sperimentato anche tu più volte sulla tua pelle.

E’ vero o no che alcune volte “vendi” il tuo prodotto e servizio con grande facilità… mentre altre fai una fatica tremenda?

Beh, se ci fai caso noterai che uno dei motivi più importanti è legato a…

…chi fa la richiesta per primo!

Proprio così: quando la richiesta proviene da un potenziale cliente che ti ha cercato e ti ha trovato (qualsiasi sia il metodo), vendere per te è molto più facile.

Viceversa quando sei tu a proporre un servizio al cliente, sei sempre meno “attraente” nei suoi confronti.

Il motivo è semplice: nel primo caso sei percepito come “colui che dà il servizio”.

Nel secondo, benché tu sappia molto bene che il potenziale cliente “avrebbe” bisogno del tuo prodotto o servizio… poiché non ti è stato chiesto espressamente, il tuo potere contrattuale è molto inferiore. E vendere è più difficile.

Ecco perché strumenti come il telemarketing e i contatti a freddo sono meno efficaci delle referenze.

E’ chiaro che CHI si muove per primo FA la differenza.

Ma allora la domanda è:

Come fare in modo che sia il cliente a fare la prima mossa nei tuoi confronti?

E, meglio ancora: come fare in modo che tu riceva richieste da nuovi potenziali clienti ogni singolo mese?

Beh, devi sapere che per raggiungere questo particolare risultato internet è uno strumento particolarmente adatto, che non ha eguali in termini di efficacia.

Pensa che addirittura è possibile fare in modo che la pubblicità dei tuoi prodotti e servizi appaia al potenziale cliente…

…solo nel momento in cui lui dimostra di esserne interessato!

Una cosa del genere non può succedere con nessun strumento di advertising tradizionale.
In cosa consiste la metodologia

La metodologia di base per costruire un sistema di acquisizione clienti come quello accennato, consiste principalmente nel sapiente uso di tre strumenti:

uno per portare nuovi potenziali clienti ad una pagina web di presentazione dei tuoi servizi
uno per trasformare questi visitatori in richieste di “contatto commerciale”
e uno per “educare” il contatto commerciale al valore della tua offerta.

Molti non sanno che combinando insieme i tre strumenti e inserendo il tutto in una metodologia strutturata è possibile raccogliere richieste di preventivo anche in settori B2B, dove solitamente è difficile contattare il decision maker: come la consulenza legale, il franchising, e molti molti altri.
Come realizzare tutto questo

A questo punto se sei un consulente forse sai già come realizzare una campagna pubblicitaria come quella descritta. Oppure, se hai un’azienda, desideri semplicemente qualcuno che sia in grado di crearla per te.

Quindi:

se sei un consulente di marketing e comunicazione (o hai una web agency) e desideri trovare aziende interessate a sviluppare una metodologia come questa, iscriviti come consulente al nostro portale


se invece hai un’azienda o sei un libero professionista e desideri investire nel marketing… ecco dove trovare i migliori consulenti

Ipoacusia

Ipoacusia

I problemi uditivi si possono manifestare in maniera permanente o solo temporanea ed affliggere persone di tutte le età.

Anche se la perdita dell’udito è una conseguenza naturale del processo di invecchiamento, è sbagliato pensare che riguardi soltanto le persone anziane. Infatti, più della metà delle persone ipoacusiche è al di sotto dei 65 anni e molti di loro sono addirittura bambini o giovani.

Un’altra causa significativa dell’ipoacusia è data dall'eccessiva esposizione al rumore. Per questo, con l’aumento dell'inquinamento acustico e del rumore l’età delle persone che soffrono di problemi uditivi è sempre più giovane.

Informazioni sull’ipoacusia

Un ultra 65enne su tre ha un problema uditivo
In questa fascia d’età il problema dell'ipoacusia è secondo solo all'artrosi
Più di un terzo dei problemi uditivi è causato dal rumore
L’aumentata esposizione al rumore fa sì che l’età media delle persone ipoacusiche sia oggi più bassa rispetto a trenta anni fa
Nei paesi industrializzati quasi un lavoratore su tre, tra i 49 ed i 59 anni è afflitto da perdita uditiva
Si ritiene che la diffusione di dispositivi portatili e di riproduttori musicali come i lettori MP3 sia responsabile dell’aumento dei problemi uditivi tra i giovani


Apparecchi acustici: un valido aiuto

Sebbene gli apparecchi acustici non siano in grado di restituire l'udito, risolvendo completamente la perdita uditiva, essi contribuiscono a migliorare la qualità della vita della maggior parte delle persone ipoacusiche. Gli apparecchi acustici moderni sono disponibili in una vasta gamma di modelli, stili e misure. La loro tecnologia è frutto di un progresso costante, capace di rendere il suono sempre più chiaro e nitido. Non solo, oggi la maggior parte degli apparecchi è in grado di prendere in considerazione anche le caratteristiche individuali di ciascuna perdita uditiva.

Le persone con problemi d’udito aspettano in media sette anni prima di cercare aiuto
Il 75% delle persone che potrebbero trarre beneficio da un apparecchio acustico non ne fa uso
Il 90% delle ipoacusie può trarre giovamento dall'utilizzo di un apparecchio acustico
Gli apparecchi acustici possono essere utilizzati da persone di ogni età, dai neonati fino agli anziani
(liberamente tratto dal sito ufficiale WIDEX)

Gli sgami della nonna 1 - Patatine anti-sbatta

Widex Digital hearing Aids Mind 440

TG1 - La telefonata di Silvio Berlusconi al Tg1

TG1 - La telefonata di Silvio Berlusconi al Tg1

giovedì 3 novembre 2011

Sanità in Puglia

In questi giorni si sta consumando in Puglia una vicenda che si presenta paradossale e drammatica allo stesso tempo: da un lato una carenza cronica di servizi in ambito sanitario con scomparsa senza ripristino di servizi specialistici, dall'altro l'imminente licenziamento di 530 dirigenti medici al 31 dicembre. Oltre gli ovvii disagi degli operatori sanitari prima assunti e poi licenziati, esiste, nell'indifferenza generale, un programma di smantellamento del Servizio sanitario in Puglia: il licenziamento di 530 dirigenti medici non comporta soltanto una riduzione numerica di personale sanitario ospedaliero con non meno di 10 anni di esperienza, ma anche la perdita secca di esperienze professionali peculiari maturate in contesti territoriali con percorsi professionali spesso unici. Per l'acquisizione di una tecnica chirurgica la curva di apprendimento ad esempio richiede un periodo medio di 5 anni.Ovviamente se qualcuno pensa di "rimpiazzare" 530 specialisti senza problemi, probabilmente non riesce minimamente a cogliere differenze professionali tra specialisti ospedalieri e non ad esempio e pertanto non potrà nemmeno aspettarsi un'assistenza sanitaria adeguata. In tale silenzio assordante pochi si sono accorti infine che medici, infermieri e tecnici che negli ultimi 36 mesi erano in servizio nei nostri ospedali adesso non ci sono più: una vera iattura per chi si ammala in Puglia!
Carmine Capasso
P.S. Il morto interrogato non rispose!

Sanità in Puglia

NEGRO (UDC): EMERGENZA PUGLIA, UNA QUESTIONE NAZIONALE

Intervento del Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro
“Il dramma della sanità e dei conti pubblici, la politica regionale che annaspa tra tagli e deroghe, la crisi economica che contribuisce a far crescere il malcontento della gente, la disoccupazione che avanza: è questa la cornice di una regione dalle mille risorse e potenzialità inespresse che adeguatamente valorizzate farebbero della Puglia il traino dell’economia del Mezzogiorno. In questa emergenza non si può lasciare tutto nelle mani della politica locale, sempre più con le mani legate, ma occorre fare della Puglia una questione nazionale”.
Lo ha detto il presidente del gruppo Udc, Salvatore Negro.
“Il Governo centrale vanta numerose ed autorevoli presenze di soggetti pugliesi che rivestono cariche di grande responsabilità e prestigio – ha sottolineato il capogruppo Udc – Sono questi soggetti della politica nazionale che oggi devono muoversi per tutelare gli interessi della Puglia a cui l’unico ostacolo che si frappone è quello della Lega e del ministro Tremonti, agguerriti ed esclusivi rappresentanti degli interessi del Nord del Paese. L’uscita di questa regione dall’attuale situazione di emergenza appare sempre più una questione di Governo. Se il ministro Fitto (nonostante gli sforzi che l’Udc gli riconosce) e gli altri rappresentanti pugliesi ai vertici dell’esecutivo nazionale non vengono ascoltati, dovrebbero cominciare a trarre le dovute conseguenze e concorrere a cambiare il quadro politico nazionale, magari battendo i pugni sul tavolo del Governo così come fa la Lega tutte le volte che non trovano ascolto le sue richieste”.
“Non servono e non bastano più misure tampone e deroghe per tutelare l’occupazione – ha concluso Salvatore Negro – né si possono accettare calcoli e parametri finanziari imposti dal governo per evitare il commissariamento della sanità di fronte ad una crescente richiesta di salute da parte dei cittadini. A rischio c’è la tenuta sociale dell’intero Paese e di fronte a questo nessuno può restare con le mani in mano ad aspettare, mostrando disinteresse e adoperandosi solo per difendere la propria postazione di prestigio”./comunicato

lunedì 31 ottobre 2011

SANITA': PROPOSTA DI EMENDAMENTO PER DEROGA AL BLOCCO DEL TURN OVER NELLE REGIONI SOTTOPOSTE A PIANO DI RIENTRO.

ASSOCIAZIONE SINDACALE
MEDICI DIRIGENTI





SANITA': PROPOSTA DI EMENDAMENTO PER DEROGA AL BLOCCO DEL TURN OVER NELLE REGIONI SOTTOPOSTE A PIANO DI RIENTRO.
Bari, 28.10.2011
In data odierna, una delegazione di medici e farmacisti dipendenti di Strutture Pubbliche regolarmente assunti con procedure concorsuali (L.R. 40/2007) e successivamente licenziati, sono stati ricevuti dal Senatore D'Ambrosio Lettieri insieme ad un gruppo di infermieri precari che, dopo aver lavorato per oltre 36 mesi, sono stati licenziati senza tener conto del ruolo fondamentale da essi svolto nei reparti di destinazione (sale operatorie, 118, pronto soccorso) determinando una severa criticità sanitaria, oltre al dramma economico delle famiglie degli operatori.
A ciò si aggiunga come, col personale attualmente in servizio, è già estremamente arduo, se non in alcuni casi impossibile, garantire i Livelli Essenziali d’Assistenza previsti. Il blocco del turn-over da una parte e i licenziamenti in massa dall’altra stanno determinando il collasso della Sanità Pugliese.
L'estrema lentezza e difficoltà con cui la politica affronta temi così gravi, ha indotto alcuni medici a rivolgersi al Giudice del Lavoro. Il Giudice del Lavoro, Dr. Pazienza, ha accolto il ricorso di due colleghi di Taranto reitegrandoli e riconoscendo il ruolo a tempo indeterminato.
Il punto allora è questo: per essere reintegrati occorre rivolgersi al Giudice del Lavoro, oppure la politica, in una logica bipartisan rivolta alla tutela fondamentale del diritto alla salute e del diritto del lavoro, deve trovare una soluzione per il Bene Comune?
Nell’incontro di oggi abbiamo ricevuto l’impegno che venga formulata e presentata a breve in Parlamento la proposta di un nuovo emendamento che preveda una deroga al blocco del turn-over per le Regioni sottoposte a piano di rientro.


Dr. Carmine Capasso
Delegato sindacale di zona CIMO-ASMD ALTAMURA-GRAVINA

mercoledì 26 ottobre 2011

Precari sanità, Pastore: “Non si possono accettare i licenziamenti”

Precari sanità, Pastore: “Non si possono accettare i licenziamenti”

Il Consigliere regionale del Gruppo Misto-Psi, Franco Pastore ha diffuso la seguente nota:
“Oltre un migliaio di persone, operatori della sanità, resteranno senza lavoro, altrettanti cittadini – utenti – pazienti del servizio sanitario saranno privati dell’assistenza necessaria e molti saranno i contenziosi che ne conseguiranno, senza parlare della tensione sociale già alta e, a tratti, conflittuale, in un contesto in cui può accadere anche di perdere il lavoro.
Dobbiamo evitare che ciò accada, esplorando tutte le possibili soluzioni, puntando prima di tutto alla deroga al turn-over, convincendo il Governo nazionale a concederla.
Sono certo che domani questo argomento sarà discusso nella riunione, di tutti i capigruppo, convocata dal presidente Vendola ed alla quale parteciperò in sostituzione del collega Pellegrino, facendomi portavoce di questa ipotesi a nome del Psi.
Assieme ai sindacati, da mesi, cerchiamo di monitorare con attenzione la situazione dei precari e di coloro i cui contratti a tempo indeterminato sono stati invalidati.
Infatti l’accorpamento degli ospedali pur ipotizzando l’erogazione di livelli assistenziali adeguati, non può assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali, con la conseguenza di allungare le liste d’attesa”./comunicato

martedì 25 ottobre 2011

HOW TO IMPROVE THE NASAL BREATHING? RADIOFREQUENCY AND ENT

HOW TO IMPROVE THE NASAL BREATHING?
RADIOFREQUENCY AND ENT


Tenologia COBLATION (Cool Ablation)
COBLATION è un processo controllato che utilizza l’energia della radiofrequenza non per creare calore, bensì per eccitare gli elettroliti presenti in una soluzione conduttiva, come la soluzione salina, creando un campo di plasma focalizzato in un punto ben preciso (target).
Le particelle ionizzate del plasma hanno sufficiente energia per rompere i legami delle molecole tissutali, causando una dissoluzione dei tessuti ad una temperatura particolarmente contenuta (tipicamente tra i 40° e i 70°C). Il risultato è una rimozione o riduzione volumetrica del tessuto target, con un danno minimo sui tessuti circostanti all’applicazione. Molti sistemi Coblation sono progettati anche per ottenere un’azione di emostasi, ovvero coagulazione e chiusura dei vasi sanguigni.

Il sistema Coblator II è composto da:

-Consolle
-Pedale taglio/emostasi
-Pompa
-Manipoli sterili monopaziente

QUALI SONO I VANTAGGI RISPETTO AI SISTEMI TRADIZIONALI

Temperature basse – Visto che la corrente di radiofrequenza non arriva direttamente sui tessuti durante il processo di Coblation, il riscaldamento dei tessuti è minimo.
La maggior parte del calore viene utilizzato nel campo di plasma o, in altre parole, per il processo di ionizzazione.
Saranno proprio questi ioni che bombarderanno i tessuti che incontrano, inducendo semplicemente la rottura dei legami molecolari e, quindi, la dissoluzione del tessuto.

TABELLA COMPARATIVA

Sistemi basati su COBLATION
Sistemi elettrochirurgici
convenzionali

Temperature
Da 40°C a 70°C
Più di 400°C

Profondità danno termico
Minima
Profonda

Effetto sui tessuti “target”
Rimozione delicata, dissoluzione
Rapido riscaldamento, carbonizzazione, bruciatura, taglio

Effetti sui tessuti circostanti
Minima dissoluzione
Bruciatura e carbonizzazione non sotto controllo
La consolle Coblator II è in grado di gestire una vasta gamma di manipoli ciascuno dedicato a specifici interventi.
A seconda del tipo di intervento si hanno differenti manipoli per:

-Adenoidectomia e Tonsillectomia

-UPPP & CAUP (Coblation Assisted Upper Procedure)

-Roncopatia OSAS

-Riduzione dei turbinati


VANTAGGI NELLE PRINCIPALI APPLICAZIONI:

• Ostruzione Nasale Cronica

La riduzione dei turbinati con Coblation può consentire un ritorno rapido
ad una respirazione regolare, nei pazienti adulti e pediatrici affetti da
ostruzione nasale cronica dovuta ad ipertrofia dei turbinati.
A differenza della elettrochirurgia tradizionale e delle diverse tecniche a radiofrequenza che riscaldano eccessivamente i tessuti, gli elettrodi Coblation generano un campo di plasma attorno alla parte attiva distale, in grado di spezzare i legami molecolari e dissolvere i tessuti a valori termici relativamente contenuti. Tale immediata riduzione tissutale si combina con quella successiva che si produce durante la guarigione.
Il risultato è una tecnica sicura, minimamente invasiva e virtualmente indolore, in grado di risolvere l’ostruzione nasale con minima morbilità e senza alterare la struttura della mucosa nasale.

Info: Dr. Carmine Capasso - Specialista in Otorinolaringoiatria - tel. 3343195300

COME MIGLIORARE LA RESPIRAZIONE NASALE?

COME MIGLIORARE LA RESPIRAZIONE NASALE?
LE RADIOFREQUENZE IN ORL

HOW TO IMPROVE THE NASAL BREATHING?
RADIOFREQUENCY AND ENT


Tenologia COBLATION (Cool Ablation)
COBLATION è un processo controllato che utilizza l’energia della radiofrequenza non per creare calore, bensì per eccitare gli elettroliti presenti in una soluzione conduttiva, come la soluzione salina, creando un campo di plasma focalizzato in un punto ben preciso (target).
Le particelle ionizzate del plasma hanno sufficiente energia per rompere i legami delle molecole tissutali, causando una dissoluzione dei tessuti ad una temperatura particolarmente contenuta (tipicamente tra i 40° e i 70°C). Il risultato è una rimozione o riduzione volumetrica del tessuto target, con un danno minimo sui tessuti circostanti all’applicazione. Molti sistemi Coblation sono progettati anche per ottenere un’azione di emostasi, ovvero coagulazione e chiusura dei vasi sanguigni.

Il sistema Coblator II è composto da:

-Consolle
-Pedale taglio/emostasi
-Pompa
-Manipoli sterili monopaziente

QUALI SONO I VANTAGGI RISPETTO AI SISTEMI TRADIZIONALI

Temperature basse – Visto che la corrente di radiofrequenza non arriva direttamente sui tessuti durante il processo di Coblation, il riscaldamento dei tessuti è minimo.
La maggior parte del calore viene utilizzato nel campo di plasma o, in altre parole, per il processo di ionizzazione.
Saranno proprio questi ioni che bombarderanno i tessuti che incontrano, inducendo semplicemente la rottura dei legami molecolari e, quindi, la dissoluzione del tessuto.

TABELLA COMPARATIVA

Sistemi basati su COBLATION
Sistemi elettrochirurgici
convenzionali

Temperature
Da 40°C a 70°C
Più di 400°C

Profondità danno termico
Minima
Profonda

Effetto sui tessuti “target”
Rimozione delicata, dissoluzione
Rapido riscaldamento, carbonizzazione, bruciatura, taglio

Effetti sui tessuti circostanti
Minima dissoluzione
Bruciatura e carbonizzazione non sotto controllo
La consolle Coblator II è in grado di gestire una vasta gamma di manipoli ciascuno dedicato a specifici interventi.
A seconda del tipo di intervento si hanno differenti manipoli per:

-Adenoidectomia e Tonsillectomia

-UPPP & CAUP (Coblation Assisted Upper Procedure)

-Roncopatia OSAS

-Riduzione dei turbinati


VANTAGGI NELLE PRINCIPALI APPLICAZIONI:

• Ostruzione Nasale Cronica

La riduzione dei turbinati con Coblation può consentire un ritorno rapido
ad una respirazione regolare, nei pazienti adulti e pediatrici affetti da
ostruzione nasale cronica dovuta ad ipertrofia dei turbinati.
A differenza della elettrochirurgia tradizionale e delle diverse tecniche a radiofrequenza che riscaldano eccessivamente i tessuti, gli elettrodi Coblation generano un campo di plasma attorno alla parte attiva distale, in grado di spezzare i legami molecolari e dissolvere i tessuti a valori termici relativamente contenuti. Tale immediata riduzione tissutale si combina con quella successiva che si produce durante la guarigione.
Il risultato è una tecnica sicura, minimamente invasiva e virtualmente indolore, in grado di risolvere l’ostruzione nasale con minima morbilità e senza alterare la struttura della mucosa nasale.

Info: Dr. Carmine Capasso - Specialista in Otorinolaringoiatria - tel. 3343195300

L'importanza della respirazione

L'importanza della respirazione

lunedì 24 ottobre 2011

sabato 22 ottobre 2011

Deroga al blocco del turn over: interrogazione di Caracciolo, De Gennaro ed Ognissanti

Deroga al blocco del turn over: interrogazione di Caracciolo, De Gennaro ed Ognissanti

La deroga al blocco del turn over è al centro di un’interrogazione urgente che i Consiglieri regionali del Partito Democratico, Gerardo De Gennaro Filippo Caracciolo Franco Ognissanti hanno presentato al Presidente della Regione, Nichi Vendola e all’Assessore alle Politiche della Salute, Tommaso Fiore per conoscere “Per quali motivazioni non sia stata richiesta la prevista autorizzazione all’assunzione in deroga in base a quanto previsto, per le Regioni in Piano di Rientro, per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza da parte del Servizio Sanitario regionale della Puglia, considerato che utilizzando tale strumento e impegnando le risorse attualmente destinate alle prestazioni aggiuntive ed a quelle per il lavoro straordinario si possa ottenere il reclutamento di personale a tempo indeterminato per un monte ore lavorative molto superiore a quelle effettuate attualmente in regime di prestazioni aggiuntive e lavoro straordinario a parità di costi”.
“Essendo sicuri che il Comitato Permanente per la verifica dell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza ed il Tavolo Tecnico per la verifica degli adempimenti regionali non potranno non concedere le deroghe nel momento in cui la Regione Puglia le chiederà, i consiglieri chiedono di conoscere per quali motivazioni non si voglia utilizzare uno strumento legislativo vigente ed esigibile per assumere personale del S.S.R. a tempo indeterminato in deroga al blocco del turnover come fatto da altre regioni, per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza nella Regione Puglia, senza comunque pregiudicare la richiesta di deroghe già formulata dal Presidente Nichi Vendola ai Ministri della Salute, dell’Economia e degli Affari Regionali./comunicato

La Gazzetta del Mezzogiorno.it | Viaggio nel futuro della Puglia: in 13' da Bari all'aeroporto Progetto per "cucire" le reti Guarda le foto

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