Ipoacusia
I problemi uditivi si possono manifestare in maniera permanente o solo temporanea ed affliggere persone di tutte le età.
Anche se la perdita dell’udito è una conseguenza naturale del processo di invecchiamento, è sbagliato pensare che riguardi soltanto le persone anziane. Infatti, più della metà delle persone ipoacusiche è al di sotto dei 65 anni e molti di loro sono addirittura bambini o giovani.
Un’altra causa significativa dell’ipoacusia è data dall'eccessiva esposizione al rumore. Per questo, con l’aumento dell'inquinamento acustico e del rumore l’età delle persone che soffrono di problemi uditivi è sempre più giovane.
Informazioni sull’ipoacusia
Un ultra 65enne su tre ha un problema uditivo
In questa fascia d’età il problema dell'ipoacusia è secondo solo all'artrosi
Più di un terzo dei problemi uditivi è causato dal rumore
L’aumentata esposizione al rumore fa sì che l’età media delle persone ipoacusiche sia oggi più bassa rispetto a trenta anni fa
Nei paesi industrializzati quasi un lavoratore su tre, tra i 49 ed i 59 anni è afflitto da perdita uditiva
Si ritiene che la diffusione di dispositivi portatili e di riproduttori musicali come i lettori MP3 sia responsabile dell’aumento dei problemi uditivi tra i giovani
Apparecchi acustici: un valido aiuto
Sebbene gli apparecchi acustici non siano in grado di restituire l'udito, risolvendo completamente la perdita uditiva, essi contribuiscono a migliorare la qualità della vita della maggior parte delle persone ipoacusiche. Gli apparecchi acustici moderni sono disponibili in una vasta gamma di modelli, stili e misure. La loro tecnologia è frutto di un progresso costante, capace di rendere il suono sempre più chiaro e nitido. Non solo, oggi la maggior parte degli apparecchi è in grado di prendere in considerazione anche le caratteristiche individuali di ciascuna perdita uditiva.
Le persone con problemi d’udito aspettano in media sette anni prima di cercare aiuto
Il 75% delle persone che potrebbero trarre beneficio da un apparecchio acustico non ne fa uso
Il 90% delle ipoacusie può trarre giovamento dall'utilizzo di un apparecchio acustico
Gli apparecchi acustici possono essere utilizzati da persone di ogni età, dai neonati fino agli anziani
(liberamente tratto dal sito ufficiale WIDEX)
mercoledì 9 novembre 2011
martedì 8 novembre 2011
domenica 6 novembre 2011
sabato 5 novembre 2011
venerdì 4 novembre 2011
giovedì 3 novembre 2011
Sanità in Puglia
In questi giorni si sta consumando in Puglia una vicenda che si presenta paradossale e drammatica allo stesso tempo: da un lato una carenza cronica di servizi in ambito sanitario con scomparsa senza ripristino di servizi specialistici, dall'altro l'imminente licenziamento di 530 dirigenti medici al 31 dicembre. Oltre gli ovvii disagi degli operatori sanitari prima assunti e poi licenziati, esiste, nell'indifferenza generale, un programma di smantellamento del Servizio sanitario in Puglia: il licenziamento di 530 dirigenti medici non comporta soltanto una riduzione numerica di personale sanitario ospedaliero con non meno di 10 anni di esperienza, ma anche la perdita secca di esperienze professionali peculiari maturate in contesti territoriali con percorsi professionali spesso unici. Per l'acquisizione di una tecnica chirurgica la curva di apprendimento ad esempio richiede un periodo medio di 5 anni.Ovviamente se qualcuno pensa di "rimpiazzare" 530 specialisti senza problemi, probabilmente non riesce minimamente a cogliere differenze professionali tra specialisti ospedalieri e non ad esempio e pertanto non potrà nemmeno aspettarsi un'assistenza sanitaria adeguata. In tale silenzio assordante pochi si sono accorti infine che medici, infermieri e tecnici che negli ultimi 36 mesi erano in servizio nei nostri ospedali adesso non ci sono più: una vera iattura per chi si ammala in Puglia!
Carmine Capasso
P.S. Il morto interrogato non rispose!
Carmine Capasso
P.S. Il morto interrogato non rispose!
Sanità in Puglia
NEGRO (UDC): EMERGENZA PUGLIA, UNA QUESTIONE NAZIONALE
Intervento del Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro
“Il dramma della sanità e dei conti pubblici, la politica regionale che annaspa tra tagli e deroghe, la crisi economica che contribuisce a far crescere il malcontento della gente, la disoccupazione che avanza: è questa la cornice di una regione dalle mille risorse e potenzialità inespresse che adeguatamente valorizzate farebbero della Puglia il traino dell’economia del Mezzogiorno. In questa emergenza non si può lasciare tutto nelle mani della politica locale, sempre più con le mani legate, ma occorre fare della Puglia una questione nazionale”.
Lo ha detto il presidente del gruppo Udc, Salvatore Negro.
“Il Governo centrale vanta numerose ed autorevoli presenze di soggetti pugliesi che rivestono cariche di grande responsabilità e prestigio – ha sottolineato il capogruppo Udc – Sono questi soggetti della politica nazionale che oggi devono muoversi per tutelare gli interessi della Puglia a cui l’unico ostacolo che si frappone è quello della Lega e del ministro Tremonti, agguerriti ed esclusivi rappresentanti degli interessi del Nord del Paese. L’uscita di questa regione dall’attuale situazione di emergenza appare sempre più una questione di Governo. Se il ministro Fitto (nonostante gli sforzi che l’Udc gli riconosce) e gli altri rappresentanti pugliesi ai vertici dell’esecutivo nazionale non vengono ascoltati, dovrebbero cominciare a trarre le dovute conseguenze e concorrere a cambiare il quadro politico nazionale, magari battendo i pugni sul tavolo del Governo così come fa la Lega tutte le volte che non trovano ascolto le sue richieste”.
“Non servono e non bastano più misure tampone e deroghe per tutelare l’occupazione – ha concluso Salvatore Negro – né si possono accettare calcoli e parametri finanziari imposti dal governo per evitare il commissariamento della sanità di fronte ad una crescente richiesta di salute da parte dei cittadini. A rischio c’è la tenuta sociale dell’intero Paese e di fronte a questo nessuno può restare con le mani in mano ad aspettare, mostrando disinteresse e adoperandosi solo per difendere la propria postazione di prestigio”./comunicato
Intervento del Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro
“Il dramma della sanità e dei conti pubblici, la politica regionale che annaspa tra tagli e deroghe, la crisi economica che contribuisce a far crescere il malcontento della gente, la disoccupazione che avanza: è questa la cornice di una regione dalle mille risorse e potenzialità inespresse che adeguatamente valorizzate farebbero della Puglia il traino dell’economia del Mezzogiorno. In questa emergenza non si può lasciare tutto nelle mani della politica locale, sempre più con le mani legate, ma occorre fare della Puglia una questione nazionale”.
Lo ha detto il presidente del gruppo Udc, Salvatore Negro.
“Il Governo centrale vanta numerose ed autorevoli presenze di soggetti pugliesi che rivestono cariche di grande responsabilità e prestigio – ha sottolineato il capogruppo Udc – Sono questi soggetti della politica nazionale che oggi devono muoversi per tutelare gli interessi della Puglia a cui l’unico ostacolo che si frappone è quello della Lega e del ministro Tremonti, agguerriti ed esclusivi rappresentanti degli interessi del Nord del Paese. L’uscita di questa regione dall’attuale situazione di emergenza appare sempre più una questione di Governo. Se il ministro Fitto (nonostante gli sforzi che l’Udc gli riconosce) e gli altri rappresentanti pugliesi ai vertici dell’esecutivo nazionale non vengono ascoltati, dovrebbero cominciare a trarre le dovute conseguenze e concorrere a cambiare il quadro politico nazionale, magari battendo i pugni sul tavolo del Governo così come fa la Lega tutte le volte che non trovano ascolto le sue richieste”.
“Non servono e non bastano più misure tampone e deroghe per tutelare l’occupazione – ha concluso Salvatore Negro – né si possono accettare calcoli e parametri finanziari imposti dal governo per evitare il commissariamento della sanità di fronte ad una crescente richiesta di salute da parte dei cittadini. A rischio c’è la tenuta sociale dell’intero Paese e di fronte a questo nessuno può restare con le mani in mano ad aspettare, mostrando disinteresse e adoperandosi solo per difendere la propria postazione di prestigio”./comunicato
mercoledì 2 novembre 2011
lunedì 31 ottobre 2011
SANITA': PROPOSTA DI EMENDAMENTO PER DEROGA AL BLOCCO DEL TURN OVER NELLE REGIONI SOTTOPOSTE A PIANO DI RIENTRO.
ASSOCIAZIONE SINDACALE
MEDICI DIRIGENTI
SANITA': PROPOSTA DI EMENDAMENTO PER DEROGA AL BLOCCO DEL TURN OVER NELLE REGIONI SOTTOPOSTE A PIANO DI RIENTRO.
Bari, 28.10.2011
In data odierna, una delegazione di medici e farmacisti dipendenti di Strutture Pubbliche regolarmente assunti con procedure concorsuali (L.R. 40/2007) e successivamente licenziati, sono stati ricevuti dal Senatore D'Ambrosio Lettieri insieme ad un gruppo di infermieri precari che, dopo aver lavorato per oltre 36 mesi, sono stati licenziati senza tener conto del ruolo fondamentale da essi svolto nei reparti di destinazione (sale operatorie, 118, pronto soccorso) determinando una severa criticità sanitaria, oltre al dramma economico delle famiglie degli operatori.
A ciò si aggiunga come, col personale attualmente in servizio, è già estremamente arduo, se non in alcuni casi impossibile, garantire i Livelli Essenziali d’Assistenza previsti. Il blocco del turn-over da una parte e i licenziamenti in massa dall’altra stanno determinando il collasso della Sanità Pugliese.
L'estrema lentezza e difficoltà con cui la politica affronta temi così gravi, ha indotto alcuni medici a rivolgersi al Giudice del Lavoro. Il Giudice del Lavoro, Dr. Pazienza, ha accolto il ricorso di due colleghi di Taranto reitegrandoli e riconoscendo il ruolo a tempo indeterminato.
Il punto allora è questo: per essere reintegrati occorre rivolgersi al Giudice del Lavoro, oppure la politica, in una logica bipartisan rivolta alla tutela fondamentale del diritto alla salute e del diritto del lavoro, deve trovare una soluzione per il Bene Comune?
Nell’incontro di oggi abbiamo ricevuto l’impegno che venga formulata e presentata a breve in Parlamento la proposta di un nuovo emendamento che preveda una deroga al blocco del turn-over per le Regioni sottoposte a piano di rientro.
Dr. Carmine Capasso
Delegato sindacale di zona CIMO-ASMD ALTAMURA-GRAVINA
MEDICI DIRIGENTI
SANITA': PROPOSTA DI EMENDAMENTO PER DEROGA AL BLOCCO DEL TURN OVER NELLE REGIONI SOTTOPOSTE A PIANO DI RIENTRO.
Bari, 28.10.2011
In data odierna, una delegazione di medici e farmacisti dipendenti di Strutture Pubbliche regolarmente assunti con procedure concorsuali (L.R. 40/2007) e successivamente licenziati, sono stati ricevuti dal Senatore D'Ambrosio Lettieri insieme ad un gruppo di infermieri precari che, dopo aver lavorato per oltre 36 mesi, sono stati licenziati senza tener conto del ruolo fondamentale da essi svolto nei reparti di destinazione (sale operatorie, 118, pronto soccorso) determinando una severa criticità sanitaria, oltre al dramma economico delle famiglie degli operatori.
A ciò si aggiunga come, col personale attualmente in servizio, è già estremamente arduo, se non in alcuni casi impossibile, garantire i Livelli Essenziali d’Assistenza previsti. Il blocco del turn-over da una parte e i licenziamenti in massa dall’altra stanno determinando il collasso della Sanità Pugliese.
L'estrema lentezza e difficoltà con cui la politica affronta temi così gravi, ha indotto alcuni medici a rivolgersi al Giudice del Lavoro. Il Giudice del Lavoro, Dr. Pazienza, ha accolto il ricorso di due colleghi di Taranto reitegrandoli e riconoscendo il ruolo a tempo indeterminato.
Il punto allora è questo: per essere reintegrati occorre rivolgersi al Giudice del Lavoro, oppure la politica, in una logica bipartisan rivolta alla tutela fondamentale del diritto alla salute e del diritto del lavoro, deve trovare una soluzione per il Bene Comune?
Nell’incontro di oggi abbiamo ricevuto l’impegno che venga formulata e presentata a breve in Parlamento la proposta di un nuovo emendamento che preveda una deroga al blocco del turn-over per le Regioni sottoposte a piano di rientro.
Dr. Carmine Capasso
Delegato sindacale di zona CIMO-ASMD ALTAMURA-GRAVINA
domenica 30 ottobre 2011
sabato 29 ottobre 2011
venerdì 28 ottobre 2011
giovedì 27 ottobre 2011
mercoledì 26 ottobre 2011
Precari sanità, Pastore: “Non si possono accettare i licenziamenti”
Precari sanità, Pastore: “Non si possono accettare i licenziamenti”
Il Consigliere regionale del Gruppo Misto-Psi, Franco Pastore ha diffuso la seguente nota:
“Oltre un migliaio di persone, operatori della sanità, resteranno senza lavoro, altrettanti cittadini – utenti – pazienti del servizio sanitario saranno privati dell’assistenza necessaria e molti saranno i contenziosi che ne conseguiranno, senza parlare della tensione sociale già alta e, a tratti, conflittuale, in un contesto in cui può accadere anche di perdere il lavoro.
Dobbiamo evitare che ciò accada, esplorando tutte le possibili soluzioni, puntando prima di tutto alla deroga al turn-over, convincendo il Governo nazionale a concederla.
Sono certo che domani questo argomento sarà discusso nella riunione, di tutti i capigruppo, convocata dal presidente Vendola ed alla quale parteciperò in sostituzione del collega Pellegrino, facendomi portavoce di questa ipotesi a nome del Psi.
Assieme ai sindacati, da mesi, cerchiamo di monitorare con attenzione la situazione dei precari e di coloro i cui contratti a tempo indeterminato sono stati invalidati.
Infatti l’accorpamento degli ospedali pur ipotizzando l’erogazione di livelli assistenziali adeguati, non può assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali, con la conseguenza di allungare le liste d’attesa”./comunicato
Il Consigliere regionale del Gruppo Misto-Psi, Franco Pastore ha diffuso la seguente nota:
“Oltre un migliaio di persone, operatori della sanità, resteranno senza lavoro, altrettanti cittadini – utenti – pazienti del servizio sanitario saranno privati dell’assistenza necessaria e molti saranno i contenziosi che ne conseguiranno, senza parlare della tensione sociale già alta e, a tratti, conflittuale, in un contesto in cui può accadere anche di perdere il lavoro.
Dobbiamo evitare che ciò accada, esplorando tutte le possibili soluzioni, puntando prima di tutto alla deroga al turn-over, convincendo il Governo nazionale a concederla.
Sono certo che domani questo argomento sarà discusso nella riunione, di tutti i capigruppo, convocata dal presidente Vendola ed alla quale parteciperò in sostituzione del collega Pellegrino, facendomi portavoce di questa ipotesi a nome del Psi.
Assieme ai sindacati, da mesi, cerchiamo di monitorare con attenzione la situazione dei precari e di coloro i cui contratti a tempo indeterminato sono stati invalidati.
Infatti l’accorpamento degli ospedali pur ipotizzando l’erogazione di livelli assistenziali adeguati, non può assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali, con la conseguenza di allungare le liste d’attesa”./comunicato
martedì 25 ottobre 2011
HOW TO IMPROVE THE NASAL BREATHING? RADIOFREQUENCY AND ENT
HOW TO IMPROVE THE NASAL BREATHING?
RADIOFREQUENCY AND ENT
Tenologia COBLATION (Cool Ablation)
COBLATION è un processo controllato che utilizza l’energia della radiofrequenza non per creare calore, bensì per eccitare gli elettroliti presenti in una soluzione conduttiva, come la soluzione salina, creando un campo di plasma focalizzato in un punto ben preciso (target).
Le particelle ionizzate del plasma hanno sufficiente energia per rompere i legami delle molecole tissutali, causando una dissoluzione dei tessuti ad una temperatura particolarmente contenuta (tipicamente tra i 40° e i 70°C). Il risultato è una rimozione o riduzione volumetrica del tessuto target, con un danno minimo sui tessuti circostanti all’applicazione. Molti sistemi Coblation sono progettati anche per ottenere un’azione di emostasi, ovvero coagulazione e chiusura dei vasi sanguigni.
Il sistema Coblator II è composto da:
-Consolle
-Pedale taglio/emostasi
-Pompa
-Manipoli sterili monopaziente
QUALI SONO I VANTAGGI RISPETTO AI SISTEMI TRADIZIONALI
Temperature basse – Visto che la corrente di radiofrequenza non arriva direttamente sui tessuti durante il processo di Coblation, il riscaldamento dei tessuti è minimo.
La maggior parte del calore viene utilizzato nel campo di plasma o, in altre parole, per il processo di ionizzazione.
Saranno proprio questi ioni che bombarderanno i tessuti che incontrano, inducendo semplicemente la rottura dei legami molecolari e, quindi, la dissoluzione del tessuto.
TABELLA COMPARATIVA
Sistemi basati su COBLATION
Sistemi elettrochirurgici
convenzionali
Temperature
Da 40°C a 70°C
Più di 400°C
Profondità danno termico
Minima
Profonda
Effetto sui tessuti “target”
Rimozione delicata, dissoluzione
Rapido riscaldamento, carbonizzazione, bruciatura, taglio
Effetti sui tessuti circostanti
Minima dissoluzione
Bruciatura e carbonizzazione non sotto controllo
La consolle Coblator II è in grado di gestire una vasta gamma di manipoli ciascuno dedicato a specifici interventi.
A seconda del tipo di intervento si hanno differenti manipoli per:
-Adenoidectomia e Tonsillectomia
-UPPP & CAUP (Coblation Assisted Upper Procedure)
-Roncopatia OSAS
-Riduzione dei turbinati
VANTAGGI NELLE PRINCIPALI APPLICAZIONI:
• Ostruzione Nasale Cronica
La riduzione dei turbinati con Coblation può consentire un ritorno rapido
ad una respirazione regolare, nei pazienti adulti e pediatrici affetti da
ostruzione nasale cronica dovuta ad ipertrofia dei turbinati.
A differenza della elettrochirurgia tradizionale e delle diverse tecniche a radiofrequenza che riscaldano eccessivamente i tessuti, gli elettrodi Coblation generano un campo di plasma attorno alla parte attiva distale, in grado di spezzare i legami molecolari e dissolvere i tessuti a valori termici relativamente contenuti. Tale immediata riduzione tissutale si combina con quella successiva che si produce durante la guarigione.
Il risultato è una tecnica sicura, minimamente invasiva e virtualmente indolore, in grado di risolvere l’ostruzione nasale con minima morbilità e senza alterare la struttura della mucosa nasale.
Info: Dr. Carmine Capasso - Specialista in Otorinolaringoiatria - tel. 3343195300
RADIOFREQUENCY AND ENT
Tenologia COBLATION (Cool Ablation)
COBLATION è un processo controllato che utilizza l’energia della radiofrequenza non per creare calore, bensì per eccitare gli elettroliti presenti in una soluzione conduttiva, come la soluzione salina, creando un campo di plasma focalizzato in un punto ben preciso (target).
Le particelle ionizzate del plasma hanno sufficiente energia per rompere i legami delle molecole tissutali, causando una dissoluzione dei tessuti ad una temperatura particolarmente contenuta (tipicamente tra i 40° e i 70°C). Il risultato è una rimozione o riduzione volumetrica del tessuto target, con un danno minimo sui tessuti circostanti all’applicazione. Molti sistemi Coblation sono progettati anche per ottenere un’azione di emostasi, ovvero coagulazione e chiusura dei vasi sanguigni.
Il sistema Coblator II è composto da:
-Consolle
-Pedale taglio/emostasi
-Pompa
-Manipoli sterili monopaziente
QUALI SONO I VANTAGGI RISPETTO AI SISTEMI TRADIZIONALI
Temperature basse – Visto che la corrente di radiofrequenza non arriva direttamente sui tessuti durante il processo di Coblation, il riscaldamento dei tessuti è minimo.
La maggior parte del calore viene utilizzato nel campo di plasma o, in altre parole, per il processo di ionizzazione.
Saranno proprio questi ioni che bombarderanno i tessuti che incontrano, inducendo semplicemente la rottura dei legami molecolari e, quindi, la dissoluzione del tessuto.
TABELLA COMPARATIVA
Sistemi basati su COBLATION
Sistemi elettrochirurgici
convenzionali
Temperature
Da 40°C a 70°C
Più di 400°C
Profondità danno termico
Minima
Profonda
Effetto sui tessuti “target”
Rimozione delicata, dissoluzione
Rapido riscaldamento, carbonizzazione, bruciatura, taglio
Effetti sui tessuti circostanti
Minima dissoluzione
Bruciatura e carbonizzazione non sotto controllo
La consolle Coblator II è in grado di gestire una vasta gamma di manipoli ciascuno dedicato a specifici interventi.
A seconda del tipo di intervento si hanno differenti manipoli per:
-Adenoidectomia e Tonsillectomia
-UPPP & CAUP (Coblation Assisted Upper Procedure)
-Roncopatia OSAS
-Riduzione dei turbinati
VANTAGGI NELLE PRINCIPALI APPLICAZIONI:
• Ostruzione Nasale Cronica
La riduzione dei turbinati con Coblation può consentire un ritorno rapido
ad una respirazione regolare, nei pazienti adulti e pediatrici affetti da
ostruzione nasale cronica dovuta ad ipertrofia dei turbinati.
A differenza della elettrochirurgia tradizionale e delle diverse tecniche a radiofrequenza che riscaldano eccessivamente i tessuti, gli elettrodi Coblation generano un campo di plasma attorno alla parte attiva distale, in grado di spezzare i legami molecolari e dissolvere i tessuti a valori termici relativamente contenuti. Tale immediata riduzione tissutale si combina con quella successiva che si produce durante la guarigione.
Il risultato è una tecnica sicura, minimamente invasiva e virtualmente indolore, in grado di risolvere l’ostruzione nasale con minima morbilità e senza alterare la struttura della mucosa nasale.
Info: Dr. Carmine Capasso - Specialista in Otorinolaringoiatria - tel. 3343195300
COME MIGLIORARE LA RESPIRAZIONE NASALE?
COME MIGLIORARE LA RESPIRAZIONE NASALE?
LE RADIOFREQUENZE IN ORL
HOW TO IMPROVE THE NASAL BREATHING?
RADIOFREQUENCY AND ENT
Tenologia COBLATION (Cool Ablation)
COBLATION è un processo controllato che utilizza l’energia della radiofrequenza non per creare calore, bensì per eccitare gli elettroliti presenti in una soluzione conduttiva, come la soluzione salina, creando un campo di plasma focalizzato in un punto ben preciso (target).
Le particelle ionizzate del plasma hanno sufficiente energia per rompere i legami delle molecole tissutali, causando una dissoluzione dei tessuti ad una temperatura particolarmente contenuta (tipicamente tra i 40° e i 70°C). Il risultato è una rimozione o riduzione volumetrica del tessuto target, con un danno minimo sui tessuti circostanti all’applicazione. Molti sistemi Coblation sono progettati anche per ottenere un’azione di emostasi, ovvero coagulazione e chiusura dei vasi sanguigni.
Il sistema Coblator II è composto da:
-Consolle
-Pedale taglio/emostasi
-Pompa
-Manipoli sterili monopaziente
QUALI SONO I VANTAGGI RISPETTO AI SISTEMI TRADIZIONALI
Temperature basse – Visto che la corrente di radiofrequenza non arriva direttamente sui tessuti durante il processo di Coblation, il riscaldamento dei tessuti è minimo.
La maggior parte del calore viene utilizzato nel campo di plasma o, in altre parole, per il processo di ionizzazione.
Saranno proprio questi ioni che bombarderanno i tessuti che incontrano, inducendo semplicemente la rottura dei legami molecolari e, quindi, la dissoluzione del tessuto.
TABELLA COMPARATIVA
Sistemi basati su COBLATION
Sistemi elettrochirurgici
convenzionali
Temperature
Da 40°C a 70°C
Più di 400°C
Profondità danno termico
Minima
Profonda
Effetto sui tessuti “target”
Rimozione delicata, dissoluzione
Rapido riscaldamento, carbonizzazione, bruciatura, taglio
Effetti sui tessuti circostanti
Minima dissoluzione
Bruciatura e carbonizzazione non sotto controllo
La consolle Coblator II è in grado di gestire una vasta gamma di manipoli ciascuno dedicato a specifici interventi.
A seconda del tipo di intervento si hanno differenti manipoli per:
-Adenoidectomia e Tonsillectomia
-UPPP & CAUP (Coblation Assisted Upper Procedure)
-Roncopatia OSAS
-Riduzione dei turbinati
VANTAGGI NELLE PRINCIPALI APPLICAZIONI:
• Ostruzione Nasale Cronica
La riduzione dei turbinati con Coblation può consentire un ritorno rapido
ad una respirazione regolare, nei pazienti adulti e pediatrici affetti da
ostruzione nasale cronica dovuta ad ipertrofia dei turbinati.
A differenza della elettrochirurgia tradizionale e delle diverse tecniche a radiofrequenza che riscaldano eccessivamente i tessuti, gli elettrodi Coblation generano un campo di plasma attorno alla parte attiva distale, in grado di spezzare i legami molecolari e dissolvere i tessuti a valori termici relativamente contenuti. Tale immediata riduzione tissutale si combina con quella successiva che si produce durante la guarigione.
Il risultato è una tecnica sicura, minimamente invasiva e virtualmente indolore, in grado di risolvere l’ostruzione nasale con minima morbilità e senza alterare la struttura della mucosa nasale.
Info: Dr. Carmine Capasso - Specialista in Otorinolaringoiatria - tel. 3343195300
LE RADIOFREQUENZE IN ORL
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Tenologia COBLATION (Cool Ablation)
COBLATION è un processo controllato che utilizza l’energia della radiofrequenza non per creare calore, bensì per eccitare gli elettroliti presenti in una soluzione conduttiva, come la soluzione salina, creando un campo di plasma focalizzato in un punto ben preciso (target).
Le particelle ionizzate del plasma hanno sufficiente energia per rompere i legami delle molecole tissutali, causando una dissoluzione dei tessuti ad una temperatura particolarmente contenuta (tipicamente tra i 40° e i 70°C). Il risultato è una rimozione o riduzione volumetrica del tessuto target, con un danno minimo sui tessuti circostanti all’applicazione. Molti sistemi Coblation sono progettati anche per ottenere un’azione di emostasi, ovvero coagulazione e chiusura dei vasi sanguigni.
Il sistema Coblator II è composto da:
-Consolle
-Pedale taglio/emostasi
-Pompa
-Manipoli sterili monopaziente
QUALI SONO I VANTAGGI RISPETTO AI SISTEMI TRADIZIONALI
Temperature basse – Visto che la corrente di radiofrequenza non arriva direttamente sui tessuti durante il processo di Coblation, il riscaldamento dei tessuti è minimo.
La maggior parte del calore viene utilizzato nel campo di plasma o, in altre parole, per il processo di ionizzazione.
Saranno proprio questi ioni che bombarderanno i tessuti che incontrano, inducendo semplicemente la rottura dei legami molecolari e, quindi, la dissoluzione del tessuto.
TABELLA COMPARATIVA
Sistemi basati su COBLATION
Sistemi elettrochirurgici
convenzionali
Temperature
Da 40°C a 70°C
Più di 400°C
Profondità danno termico
Minima
Profonda
Effetto sui tessuti “target”
Rimozione delicata, dissoluzione
Rapido riscaldamento, carbonizzazione, bruciatura, taglio
Effetti sui tessuti circostanti
Minima dissoluzione
Bruciatura e carbonizzazione non sotto controllo
La consolle Coblator II è in grado di gestire una vasta gamma di manipoli ciascuno dedicato a specifici interventi.
A seconda del tipo di intervento si hanno differenti manipoli per:
-Adenoidectomia e Tonsillectomia
-UPPP & CAUP (Coblation Assisted Upper Procedure)
-Roncopatia OSAS
-Riduzione dei turbinati
VANTAGGI NELLE PRINCIPALI APPLICAZIONI:
• Ostruzione Nasale Cronica
La riduzione dei turbinati con Coblation può consentire un ritorno rapido
ad una respirazione regolare, nei pazienti adulti e pediatrici affetti da
ostruzione nasale cronica dovuta ad ipertrofia dei turbinati.
A differenza della elettrochirurgia tradizionale e delle diverse tecniche a radiofrequenza che riscaldano eccessivamente i tessuti, gli elettrodi Coblation generano un campo di plasma attorno alla parte attiva distale, in grado di spezzare i legami molecolari e dissolvere i tessuti a valori termici relativamente contenuti. Tale immediata riduzione tissutale si combina con quella successiva che si produce durante la guarigione.
Il risultato è una tecnica sicura, minimamente invasiva e virtualmente indolore, in grado di risolvere l’ostruzione nasale con minima morbilità e senza alterare la struttura della mucosa nasale.
Info: Dr. Carmine Capasso - Specialista in Otorinolaringoiatria - tel. 3343195300
lunedì 24 ottobre 2011
sabato 22 ottobre 2011
Deroga al blocco del turn over: interrogazione di Caracciolo, De Gennaro ed Ognissanti
Deroga al blocco del turn over: interrogazione di Caracciolo, De Gennaro ed Ognissanti
La deroga al blocco del turn over è al centro di un’interrogazione urgente che i Consiglieri regionali del Partito Democratico, Gerardo De Gennaro Filippo Caracciolo Franco Ognissanti hanno presentato al Presidente della Regione, Nichi Vendola e all’Assessore alle Politiche della Salute, Tommaso Fiore per conoscere “Per quali motivazioni non sia stata richiesta la prevista autorizzazione all’assunzione in deroga in base a quanto previsto, per le Regioni in Piano di Rientro, per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza da parte del Servizio Sanitario regionale della Puglia, considerato che utilizzando tale strumento e impegnando le risorse attualmente destinate alle prestazioni aggiuntive ed a quelle per il lavoro straordinario si possa ottenere il reclutamento di personale a tempo indeterminato per un monte ore lavorative molto superiore a quelle effettuate attualmente in regime di prestazioni aggiuntive e lavoro straordinario a parità di costi”.
“Essendo sicuri che il Comitato Permanente per la verifica dell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza ed il Tavolo Tecnico per la verifica degli adempimenti regionali non potranno non concedere le deroghe nel momento in cui la Regione Puglia le chiederà, i consiglieri chiedono di conoscere per quali motivazioni non si voglia utilizzare uno strumento legislativo vigente ed esigibile per assumere personale del S.S.R. a tempo indeterminato in deroga al blocco del turnover come fatto da altre regioni, per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza nella Regione Puglia, senza comunque pregiudicare la richiesta di deroghe già formulata dal Presidente Nichi Vendola ai Ministri della Salute, dell’Economia e degli Affari Regionali./comunicato
La deroga al blocco del turn over è al centro di un’interrogazione urgente che i Consiglieri regionali del Partito Democratico, Gerardo De Gennaro Filippo Caracciolo Franco Ognissanti hanno presentato al Presidente della Regione, Nichi Vendola e all’Assessore alle Politiche della Salute, Tommaso Fiore per conoscere “Per quali motivazioni non sia stata richiesta la prevista autorizzazione all’assunzione in deroga in base a quanto previsto, per le Regioni in Piano di Rientro, per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza da parte del Servizio Sanitario regionale della Puglia, considerato che utilizzando tale strumento e impegnando le risorse attualmente destinate alle prestazioni aggiuntive ed a quelle per il lavoro straordinario si possa ottenere il reclutamento di personale a tempo indeterminato per un monte ore lavorative molto superiore a quelle effettuate attualmente in regime di prestazioni aggiuntive e lavoro straordinario a parità di costi”.
“Essendo sicuri che il Comitato Permanente per la verifica dell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza ed il Tavolo Tecnico per la verifica degli adempimenti regionali non potranno non concedere le deroghe nel momento in cui la Regione Puglia le chiederà, i consiglieri chiedono di conoscere per quali motivazioni non si voglia utilizzare uno strumento legislativo vigente ed esigibile per assumere personale del S.S.R. a tempo indeterminato in deroga al blocco del turnover come fatto da altre regioni, per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza nella Regione Puglia, senza comunque pregiudicare la richiesta di deroghe già formulata dal Presidente Nichi Vendola ai Ministri della Salute, dell’Economia e degli Affari Regionali./comunicato
domenica 16 ottobre 2011
sabato 15 ottobre 2011
venerdì 14 ottobre 2011
giovedì 13 ottobre 2011
lunedì 10 ottobre 2011
domenica 9 ottobre 2011
sabato 8 ottobre 2011
martedì 4 ottobre 2011
sabato 1 ottobre 2011
venerdì 30 settembre 2011
giovedì 29 settembre 2011
martedì 27 settembre 2011
domenica 25 settembre 2011
venerdì 23 settembre 2011
giovedì 22 settembre 2011
LE RADIOFREQUENZE IN ORL
LE RADIOFREQUENZE IN ORL
Tenologia COBLATION (Cool Ablation)
COBLATION è un processo controllato che utilizza l’energia della radiofrequenza non per creare calore, bensì per eccitare gli elettroliti presenti in una soluzione conduttiva, come la soluzione salina, creando un campo di plasma focalizzato in un punto ben preciso (target).
Le particelle ionizzate del plasma hanno sufficiente energia per rompere i legami delle molecole tissutali, causando una dissoluzione dei tessuti ad una temperatura particolarmente contenuta (tipicamente tra i 40° e i 70°C). Il risultato è una rimozione o riduzione volumetrica del tessuto target, con un danno minimo sui tessuti circostanti all’applicazione. Molti sistemi Coblation sono progettati anche per ottenere un’azione di emostasi, ovvero coagulazione e chiusura dei vasi sanguigni.
Il sistema Coblator II è composto da:
-Consolle
-Pedale taglio/emostasi
-Pompa
-Manipoli sterili monopaziente
QUALI SONO I VANTAGGI RISPETTO AI SISTEMI TRADIZIONALI
Temperature basse – Visto che la corrente di radiofrequenza non arriva direttamente sui tessuti durante il processo di Coblation, il riscaldamento dei tessuti è minimo.
La maggior parte del calore viene utilizzato nel campo di plasma o, in altre parole, per il processo di ionizzazione.
Saranno proprio questi ioni che bombarderanno i tessuti che incontrano, inducendo semplicemente la rottura dei legami molecolari e, quindi, la dissoluzione del tessuto.
TABELLA COMPARATIVA
Sistemi basati su COBLATION
Sistemi elettrochirurgici
convenzionali
Temperature
Da 40°C a 70°C
Più di 400°C
Profondità danno termico
Minima
Profonda
Effetto sui tessuti “target”
Rimozione delicata, dissoluzione
Rapido riscaldamento, carbonizzazione, bruciatura, taglio
Effetti sui tessuti circostanti
Minima dissoluzione
Bruciatura e carbonizzazione non sotto controllo
La consolle Coblator II è in grado di gestire una vasta gamma di manipoli ciascuno dedicato a specifici interventi.
A seconda del tipo di intervento si hanno differenti manipoli per:
-Adenoidectomia e Tonsillectomia
-UPPP & CAUP (Coblation Assisted Upper Procedure)
-Roncopatia OSAS
-Riduzione dei turbinati
VANTAGGI NELLE PRINCIPALI APPLICAZIONI:
• Ostruzione Nasale Cronica
La riduzione dei turbinati con Coblation può consentire un ritorno rapido
ad una respirazione regolare, nei pazienti adulti e pediatrici affetti da
ostruzione nasale cronica dovuta ad ipertrofia dei turbinati.
A differenza della elettrochirurgia tradizionale e delle diverse tecniche a radiofrequenza che riscaldano eccessivamente i tessuti, gli elettrodi Coblation generano un campo di plasma attorno alla parte attiva distale, in grado di spezzare i legami molecolari e dissolvere i tessuti a valori termici relativamente contenuti. Tale immediata riduzione tissutale si combina con quella successiva che si produce durante la guarigione.
Il risultato è una tecnica sicura, minimamente invasiva e virtualmente indolore, in grado di risolvere l’ostruzione nasale con minima morbilità e senza alterare la struttura della mucosa nasale.
• Trattamento della roncopatia
I trattamenti della roncopatia che impiegano Coblation comportano la riduzione sottomucosa dei tessuti molli, quali quelli del palato e dell’ugola, e sono progettati per diminuire l’incidenza del russamento senza la sofferenza associata alla chirurgia tradizionale.
Il concetto di trattamento multilivello previsto con Coblation consente di scegliere uno o più passi, atti al trattamento del paziente in base alla necessità clinica.
Gli interventi di norma richiedono meno di quindici minuti, possono essere eseguiti senza ricovero e in anestesia locale, e i pazienti sperimentano una significativa riduzione del russamento entro sei settimane.
• Altre possibili applicazioni chirurgiche sono:
-Papilloma laringeo
-Rete sopraglottica
-Laringomalacia
-Granuloma tracheale
-Difetti congeniti linfatici e vascolari
BENEFICI DELLA COBLATION
• Tecnica mininvasiva e penetrazione termica inferiore rispetto al laser
• Il disegno avanzato della punta fornisce un accesso più semplice alla commessura anteriore e alla rimozione delle lesioni sessili (piatte)
• Ottima visibilità chirurgica
• Curva d’apprendimento bassa
• Semplice allestire la camera operatoria
• Efficace nei costi
• Più sicura del laser
• Aspirazione e coagulazione integrate
INFO: Dr. Carmine Capasso
Spec. in Otorinolaringoiatria
Tel. 3343195300
Tenologia COBLATION (Cool Ablation)
COBLATION è un processo controllato che utilizza l’energia della radiofrequenza non per creare calore, bensì per eccitare gli elettroliti presenti in una soluzione conduttiva, come la soluzione salina, creando un campo di plasma focalizzato in un punto ben preciso (target).
Le particelle ionizzate del plasma hanno sufficiente energia per rompere i legami delle molecole tissutali, causando una dissoluzione dei tessuti ad una temperatura particolarmente contenuta (tipicamente tra i 40° e i 70°C). Il risultato è una rimozione o riduzione volumetrica del tessuto target, con un danno minimo sui tessuti circostanti all’applicazione. Molti sistemi Coblation sono progettati anche per ottenere un’azione di emostasi, ovvero coagulazione e chiusura dei vasi sanguigni.
Il sistema Coblator II è composto da:
-Consolle
-Pedale taglio/emostasi
-Pompa
-Manipoli sterili monopaziente
QUALI SONO I VANTAGGI RISPETTO AI SISTEMI TRADIZIONALI
Temperature basse – Visto che la corrente di radiofrequenza non arriva direttamente sui tessuti durante il processo di Coblation, il riscaldamento dei tessuti è minimo.
La maggior parte del calore viene utilizzato nel campo di plasma o, in altre parole, per il processo di ionizzazione.
Saranno proprio questi ioni che bombarderanno i tessuti che incontrano, inducendo semplicemente la rottura dei legami molecolari e, quindi, la dissoluzione del tessuto.
TABELLA COMPARATIVA
Sistemi basati su COBLATION
Sistemi elettrochirurgici
convenzionali
Temperature
Da 40°C a 70°C
Più di 400°C
Profondità danno termico
Minima
Profonda
Effetto sui tessuti “target”
Rimozione delicata, dissoluzione
Rapido riscaldamento, carbonizzazione, bruciatura, taglio
Effetti sui tessuti circostanti
Minima dissoluzione
Bruciatura e carbonizzazione non sotto controllo
La consolle Coblator II è in grado di gestire una vasta gamma di manipoli ciascuno dedicato a specifici interventi.
A seconda del tipo di intervento si hanno differenti manipoli per:
-Adenoidectomia e Tonsillectomia
-UPPP & CAUP (Coblation Assisted Upper Procedure)
-Roncopatia OSAS
-Riduzione dei turbinati
VANTAGGI NELLE PRINCIPALI APPLICAZIONI:
• Ostruzione Nasale Cronica
La riduzione dei turbinati con Coblation può consentire un ritorno rapido
ad una respirazione regolare, nei pazienti adulti e pediatrici affetti da
ostruzione nasale cronica dovuta ad ipertrofia dei turbinati.
A differenza della elettrochirurgia tradizionale e delle diverse tecniche a radiofrequenza che riscaldano eccessivamente i tessuti, gli elettrodi Coblation generano un campo di plasma attorno alla parte attiva distale, in grado di spezzare i legami molecolari e dissolvere i tessuti a valori termici relativamente contenuti. Tale immediata riduzione tissutale si combina con quella successiva che si produce durante la guarigione.
Il risultato è una tecnica sicura, minimamente invasiva e virtualmente indolore, in grado di risolvere l’ostruzione nasale con minima morbilità e senza alterare la struttura della mucosa nasale.
• Trattamento della roncopatia
I trattamenti della roncopatia che impiegano Coblation comportano la riduzione sottomucosa dei tessuti molli, quali quelli del palato e dell’ugola, e sono progettati per diminuire l’incidenza del russamento senza la sofferenza associata alla chirurgia tradizionale.
Il concetto di trattamento multilivello previsto con Coblation consente di scegliere uno o più passi, atti al trattamento del paziente in base alla necessità clinica.
Gli interventi di norma richiedono meno di quindici minuti, possono essere eseguiti senza ricovero e in anestesia locale, e i pazienti sperimentano una significativa riduzione del russamento entro sei settimane.
• Altre possibili applicazioni chirurgiche sono:
-Papilloma laringeo
-Rete sopraglottica
-Laringomalacia
-Granuloma tracheale
-Difetti congeniti linfatici e vascolari
BENEFICI DELLA COBLATION
• Tecnica mininvasiva e penetrazione termica inferiore rispetto al laser
• Il disegno avanzato della punta fornisce un accesso più semplice alla commessura anteriore e alla rimozione delle lesioni sessili (piatte)
• Ottima visibilità chirurgica
• Curva d’apprendimento bassa
• Semplice allestire la camera operatoria
• Efficace nei costi
• Più sicura del laser
• Aspirazione e coagulazione integrate
INFO: Dr. Carmine Capasso
Spec. in Otorinolaringoiatria
Tel. 3343195300
mercoledì 21 settembre 2011
domenica 18 settembre 2011
Nasce a Modugno l'Associazione Cinesi di Bari
Nasce a Modugno l'Associazione Cinesi di Bari
Pubblicato Martedì, 12 Aprile 2011
"E' con immenso piacere e vivo interesse che saluto la nascita dell'Associazione Cinese di Bari con sede nella nostra città. Mi auguro si apra, con la vostra presenza, una nuova stagione di relazioni tra le due comunità, con un unico obiettivo: favorire lo sviluppo delle relazioni economiche, politiche e culturali tra la Cina e la nostra Regione."
Con queste parole intrise di amicizia e speranza si è rivolto il sindaco di Modugno dott. Giuseppe RANA alla comunità cinese accorsa numerosa domenica 10 aprile nella sala Mastromarco, per assistere alla cerimonia di presentazione della "Associazione Cinesi di Bari".
Erano presenti, oltre al sindaco RANA, l'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia Wei Ding, il Presidente dell'Associazione Cinesi di Bari, Xiaomin Liao, il Primo Consigliere Ambasciata Cinese in Italia Youjing Tang, il responsabile del Dipartimento delle Politiche Femminili dell'Associazione di Bari, Yuezhen Chen, il Capo Ufficio Consolare Console Ambasciata Cinese in Italia Jiong Yang, oltre alle autorità Militari e Istituzionali: Peppino Longo, Consigliere della Regione Puglia, Fabio Losito, Assessorato della Cultura del Comune di Bari, Antonio Natalicchio, sindaco del comune di Giovinazzo, il Comandante di Polizia Municiaple del Comune di Modugno Magg. Nicola Del Zotti e il Comandante della stazione dei Carabinieri di Modugno M.llo Salvatore Regano.
"La Puglia - ha continuato Rana nel suo intervento - , terra di frontiera, crocevia di culture e di incontro tra popoli diversi, ospitale con tutti, ha guardato da sempre con un certo interesse a levante, oltre l'Adriatico, scommettendo sulle differenze di culture, come valore aggiunto di arricchimento reciproco."
Ha parlato del fenomeno migratorio cinese che ha visto crescere sul nostro territorio una significativa comunità, generata inizialmente da un'esigenza eminentemente economica, ben radicata nel tessuto economico locale ma, ha sottolineato, "ha lasciato aperte alcune problematiche legate alla lingua e all'integrazione sociale, dovuto sostanzialmente a differenze culturali."
Per questo, dice Rana, la necessità di andare oltre la dimensione economico-finanziaria per rapportarsi in modo paritetico con la comunità locale intensificando la cooperazione e stabilendo nuove e durature relazioni socio-culturali con il territorio.
"In questo processo di ricomposizione sociale - conclude Rana -, la presenza della neonata Associazione Cinesi di Bari sul nostro territorio, può rappresentare un interlocutore istituzionale di riferimento e assumere un ruolo strategico di mediazione economico-culturale e di volano per il sistema imprenditoriale locale e, nel contempo, contribuire a rafforzare il senso di fiducia e amicizia tra le due comunità, condizione necessaria per una convivenza civile multiculturale.
Peppino Longo intervenendo ha elogiato le grandi capacità di "una Cina che fa parlare di se per la sua meravigliosa cultura, ma anche per la sua tecnologia" ed ha auspicato che "anche la nostra comunità italo-cinese di Modugno intensifichi e migliori i propri scambi commerciali in modo da consolidare non solo le dinamiche legate al lavoro ma anche e sopratutto l'amicizia e la fratellanza tra la nostra gente".
Fabio Losito ha sottolineato il legame lontano che ci unisce alla Cina. Infatti - ha detto - dal 1986 Bari è gemellata con Canton (Guanzhou), proprio per il desiderio di intensificare le relazioni internazionali e le iniziative di cooperazione tra le nostre terre".
L'Ambasciatore Wei Ding nel suo lungo intervento, dopo aver elogiato la Puglia "terra ideale per i cinesi sia per il clima che per il senso di accoglienza dei pugliesi", ha auspicato un gemellaggio tra la città di Wenzhou di circa 80 milioni di persone sulla costa orientale della Cina, nella regione di Zhejiang e la Terra di Bari, per promuovere progetti bilaterali di conoscenza e scoprire le ricchezze di storia e tradizione delle due comunità.
Il ciclo degli interventi (tradotti in italiano e cinese) si è concluso con il Presidente dell'Associazione Cinesi di Bari Xiaomin Liao, imprenditore nel settore della moda e abbigliamento, che ha affermato l'impegno dei soci della neonata Associazione, molti dei quali imprenditori, "a lavorare insieme per creare un futuro più sicuro e innovativo, promuovendo l'educazione, la cultura, lo sviluppo economico e il benessere sociale."
La serata, iniziata con l'"Inno di Mameli" e la "Marcia dei volontari" eseguita dal coro dei bambini cinesi è continuata, dopo gli interventi delle autorità presenti, con musica dal vivo, scambio di opinioni ed esperienze, in un clima di amicizia. In sottofondo, il vociare in italiano, dei pargoletti dagli occhi a mandorla.
Pubblicato Martedì, 12 Aprile 2011
"E' con immenso piacere e vivo interesse che saluto la nascita dell'Associazione Cinese di Bari con sede nella nostra città. Mi auguro si apra, con la vostra presenza, una nuova stagione di relazioni tra le due comunità, con un unico obiettivo: favorire lo sviluppo delle relazioni economiche, politiche e culturali tra la Cina e la nostra Regione."
Con queste parole intrise di amicizia e speranza si è rivolto il sindaco di Modugno dott. Giuseppe RANA alla comunità cinese accorsa numerosa domenica 10 aprile nella sala Mastromarco, per assistere alla cerimonia di presentazione della "Associazione Cinesi di Bari".
Erano presenti, oltre al sindaco RANA, l'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia Wei Ding, il Presidente dell'Associazione Cinesi di Bari, Xiaomin Liao, il Primo Consigliere Ambasciata Cinese in Italia Youjing Tang, il responsabile del Dipartimento delle Politiche Femminili dell'Associazione di Bari, Yuezhen Chen, il Capo Ufficio Consolare Console Ambasciata Cinese in Italia Jiong Yang, oltre alle autorità Militari e Istituzionali: Peppino Longo, Consigliere della Regione Puglia, Fabio Losito, Assessorato della Cultura del Comune di Bari, Antonio Natalicchio, sindaco del comune di Giovinazzo, il Comandante di Polizia Municiaple del Comune di Modugno Magg. Nicola Del Zotti e il Comandante della stazione dei Carabinieri di Modugno M.llo Salvatore Regano.
"La Puglia - ha continuato Rana nel suo intervento - , terra di frontiera, crocevia di culture e di incontro tra popoli diversi, ospitale con tutti, ha guardato da sempre con un certo interesse a levante, oltre l'Adriatico, scommettendo sulle differenze di culture, come valore aggiunto di arricchimento reciproco."
Ha parlato del fenomeno migratorio cinese che ha visto crescere sul nostro territorio una significativa comunità, generata inizialmente da un'esigenza eminentemente economica, ben radicata nel tessuto economico locale ma, ha sottolineato, "ha lasciato aperte alcune problematiche legate alla lingua e all'integrazione sociale, dovuto sostanzialmente a differenze culturali."
Per questo, dice Rana, la necessità di andare oltre la dimensione economico-finanziaria per rapportarsi in modo paritetico con la comunità locale intensificando la cooperazione e stabilendo nuove e durature relazioni socio-culturali con il territorio.
"In questo processo di ricomposizione sociale - conclude Rana -, la presenza della neonata Associazione Cinesi di Bari sul nostro territorio, può rappresentare un interlocutore istituzionale di riferimento e assumere un ruolo strategico di mediazione economico-culturale e di volano per il sistema imprenditoriale locale e, nel contempo, contribuire a rafforzare il senso di fiducia e amicizia tra le due comunità, condizione necessaria per una convivenza civile multiculturale.
Peppino Longo intervenendo ha elogiato le grandi capacità di "una Cina che fa parlare di se per la sua meravigliosa cultura, ma anche per la sua tecnologia" ed ha auspicato che "anche la nostra comunità italo-cinese di Modugno intensifichi e migliori i propri scambi commerciali in modo da consolidare non solo le dinamiche legate al lavoro ma anche e sopratutto l'amicizia e la fratellanza tra la nostra gente".
Fabio Losito ha sottolineato il legame lontano che ci unisce alla Cina. Infatti - ha detto - dal 1986 Bari è gemellata con Canton (Guanzhou), proprio per il desiderio di intensificare le relazioni internazionali e le iniziative di cooperazione tra le nostre terre".
L'Ambasciatore Wei Ding nel suo lungo intervento, dopo aver elogiato la Puglia "terra ideale per i cinesi sia per il clima che per il senso di accoglienza dei pugliesi", ha auspicato un gemellaggio tra la città di Wenzhou di circa 80 milioni di persone sulla costa orientale della Cina, nella regione di Zhejiang e la Terra di Bari, per promuovere progetti bilaterali di conoscenza e scoprire le ricchezze di storia e tradizione delle due comunità.
Il ciclo degli interventi (tradotti in italiano e cinese) si è concluso con il Presidente dell'Associazione Cinesi di Bari Xiaomin Liao, imprenditore nel settore della moda e abbigliamento, che ha affermato l'impegno dei soci della neonata Associazione, molti dei quali imprenditori, "a lavorare insieme per creare un futuro più sicuro e innovativo, promuovendo l'educazione, la cultura, lo sviluppo economico e il benessere sociale."
La serata, iniziata con l'"Inno di Mameli" e la "Marcia dei volontari" eseguita dal coro dei bambini cinesi è continuata, dopo gli interventi delle autorità presenti, con musica dal vivo, scambio di opinioni ed esperienze, in un clima di amicizia. In sottofondo, il vociare in italiano, dei pargoletti dagli occhi a mandorla.
耳鸣:那恼人的嗡嗡声!
耳鸣:那恼人的嗡嗡声!
耳鸣是一种常见病理影响男女合计同样,不同年龄和认识各种原因引起的:最常见的创伤后(颅脑损伤和声学创伤),血管,病毒。
经典是主观耳鸣(只有主体感知)和目标(收稿以外:阵雨关节)的区别。
特别值得一提TRT。
“从个人的苦难慢性耳鸣可能会发现从临时富集环境噪声,它通过大脑听力耳鸣可以分散你的救济。一个浓缩和再培训的耳鸣治疗TRT意大利语治疗已知的良好的心理治疗相结合平淡(字面dall'acufene康复治疗),广泛实行,如果不能治愈耳鸣其实,很多人该报告,以TRT感谢,耳鸣麻烦要少得多,切割容易被忽视的TRT要求全面展开和丰富ITS的12-18个月可以用良好的环境声发电机,发电机或声音特别是与在即使是轻微的听力损失情况的个人听证会的人。
耳鸣是一种常见病理影响男女合计同样,不同年龄和认识各种原因引起的:最常见的创伤后(颅脑损伤和声学创伤),血管,病毒。
经典是主观耳鸣(只有主体感知)和目标(收稿以外:阵雨关节)的区别。
特别值得一提TRT。
“从个人的苦难慢性耳鸣可能会发现从临时富集环境噪声,它通过大脑听力耳鸣可以分散你的救济。一个浓缩和再培训的耳鸣治疗TRT意大利语治疗已知的良好的心理治疗相结合平淡(字面dall'acufene康复治疗),广泛实行,如果不能治愈耳鸣其实,很多人该报告,以TRT感谢,耳鸣麻烦要少得多,切割容易被忽视的TRT要求全面展开和丰富ITS的12-18个月可以用良好的环境声发电机,发电机或声音特别是与在即使是轻微的听力损失情况的个人听证会的人。
giovedì 15 settembre 2011
mercoledì 14 settembre 2011
STABILIZZAZIONE REGIONE PUGLIA
Le ultime notizie che collegano la manovra finanziaria del governo agganciata alla deroga al blocco del turn over del personale sanitario in Puglia lasciano ben sperare: auguriamoci di non continuare ad essere ostaggio della politica che non riesce a dare risposte certe ai lavoratori della sanità impegnati ogni giorno con utenti che girano come trottole da una ASL all'altra per completare l'iter diagnostico.
Carmine Capasso
Carmine Capasso
domenica 11 settembre 2011
giovedì 8 settembre 2011
Manovra finanziaria o cambio di prospettiva?
Manovra finanziaria o cambio di prospettiva?
Manovra o no dovremo rivedere gli stili di vita: le speculazioni finanziarie hanno indebolito l'euro a tal punto che il potere d'acquisto è divenuto irrisorio. Le banche sicuramente stanno contribuendo in maniera determinante nell'erodere il reddito delle famiglie. Forse le banche etiche potranno in qualche modo aiutare ad uscire dal pantano in cui siamo entrati. Non possiamo certo eliminare l'energia elettrica ma dovremmo capire come, in altri contesti, si vive con un reddito decisamente inferiore. Quello che urge attivare è un'economia reale che risponda alle esigenze locali e prodotti di nicchia da collocare sui mercati internazionali.
Carmine Capasso
Manovra o no dovremo rivedere gli stili di vita: le speculazioni finanziarie hanno indebolito l'euro a tal punto che il potere d'acquisto è divenuto irrisorio. Le banche sicuramente stanno contribuendo in maniera determinante nell'erodere il reddito delle famiglie. Forse le banche etiche potranno in qualche modo aiutare ad uscire dal pantano in cui siamo entrati. Non possiamo certo eliminare l'energia elettrica ma dovremmo capire come, in altri contesti, si vive con un reddito decisamente inferiore. Quello che urge attivare è un'economia reale che risponda alle esigenze locali e prodotti di nicchia da collocare sui mercati internazionali.
Carmine Capasso
mercoledì 7 settembre 2011
martedì 6 settembre 2011
domenica 4 settembre 2011
Il delatore
Il delatore
By Beppe Grillo
Le liste di proscrizione di Silla, gli elenchi pubblici di persone che chiunque poteva uccidere, i cui beni venivano confiscati e i discendenti esclusi da ogni carica statale, sembreranno una carezza quando i comuni renderanno note le liste dei contribuenti. Si affermeranno due figure che in Italia hanno sempre trovato spazio e humus: il delatore e il ricattatore. Potrai denunciare in forma anonima il vicino di casa che ti sta sui coglioni, qualcosa il Fisco trova sempre e avrai la soddisfazione di rovinarlo. L'elettricista che non ha fatto la fattura al piccolo imprenditore di tua conoscenza sarà alle tue dipendenze in modo gratuito per sempre, altrimenti lo denuncerai ed Equitalia lo farà finire in mezzo a una strada. Le delazioni e i ricatti sono però accompagnati da rancori e vendette. Se non puoi prendertela con l'Agenzia delle Entrate, puoi però ripagare il delatore in mille modi, con una contro delazione ad esempio, o incendiandogli la macchina. Il delatore può mantenere (a fatica) l'anonimato nelle grandi città, ma nei paesi è impossibile. I Comuni sono i beneficiari delle delazioni, dovrebbero incassare il 100% delle tasse evase. Il sindaco, di solito molto ben informato sugli evasori che spesso conosce personalmente, può diventare un maxi delatore e risanare il bilancio prima di finire dentro un sacco zavorrato nel fiume più vicino. Diciamocelo, questa storia delle liste è una presa per i fondelli, uno strumento di distrazione, un risveglio dei peggiori istinti, un tentativo di divisione sociale e di caccia all'untore. Il ministero dell'Economia e delle Finanze dispone di circa 70.000 dipendenti, un numero tale da poter contare anche i peli del culo dell'ultimo contribuente. Non ha bisogno che la signora Pina si improvvisi esattrice. Quanto ci costa il carrozzone del ministero dell'Economia, quante tasse dobbiamo pagare per farci tassare?
Prima che il più piccolo comune pubblichi le nuove liste silliane, lo Stato deve pubblicare l'elenco dei beneficiari dello Scudo Fiscale, quei mascalzoni che hanno evaso TUTTO e sono stati condonati con il solo 5%. A pensar male si fa peccato, ma i nomi in quella lista potrebbero essere anche di politici, imprenditori, banchieri, mafiosi. Va pubblicata per scacciare ogni cattivo pensiero da parte dei contribuenti onesti e anche per un altro motivo. La lista potrebbe essere usata per ricattare gli Scudati. Renderla di pubblico dominio è un atto di pulizia e di giustizia sociale. Chi può la invii a Wikileaks e a questo blog.
Ps: la mia dichiarazione dei redditi è pubblica e riportata regolarmente sui giornali.
BEPPE GRILLO
By Beppe Grillo
Le liste di proscrizione di Silla, gli elenchi pubblici di persone che chiunque poteva uccidere, i cui beni venivano confiscati e i discendenti esclusi da ogni carica statale, sembreranno una carezza quando i comuni renderanno note le liste dei contribuenti. Si affermeranno due figure che in Italia hanno sempre trovato spazio e humus: il delatore e il ricattatore. Potrai denunciare in forma anonima il vicino di casa che ti sta sui coglioni, qualcosa il Fisco trova sempre e avrai la soddisfazione di rovinarlo. L'elettricista che non ha fatto la fattura al piccolo imprenditore di tua conoscenza sarà alle tue dipendenze in modo gratuito per sempre, altrimenti lo denuncerai ed Equitalia lo farà finire in mezzo a una strada. Le delazioni e i ricatti sono però accompagnati da rancori e vendette. Se non puoi prendertela con l'Agenzia delle Entrate, puoi però ripagare il delatore in mille modi, con una contro delazione ad esempio, o incendiandogli la macchina. Il delatore può mantenere (a fatica) l'anonimato nelle grandi città, ma nei paesi è impossibile. I Comuni sono i beneficiari delle delazioni, dovrebbero incassare il 100% delle tasse evase. Il sindaco, di solito molto ben informato sugli evasori che spesso conosce personalmente, può diventare un maxi delatore e risanare il bilancio prima di finire dentro un sacco zavorrato nel fiume più vicino. Diciamocelo, questa storia delle liste è una presa per i fondelli, uno strumento di distrazione, un risveglio dei peggiori istinti, un tentativo di divisione sociale e di caccia all'untore. Il ministero dell'Economia e delle Finanze dispone di circa 70.000 dipendenti, un numero tale da poter contare anche i peli del culo dell'ultimo contribuente. Non ha bisogno che la signora Pina si improvvisi esattrice. Quanto ci costa il carrozzone del ministero dell'Economia, quante tasse dobbiamo pagare per farci tassare?
Prima che il più piccolo comune pubblichi le nuove liste silliane, lo Stato deve pubblicare l'elenco dei beneficiari dello Scudo Fiscale, quei mascalzoni che hanno evaso TUTTO e sono stati condonati con il solo 5%. A pensar male si fa peccato, ma i nomi in quella lista potrebbero essere anche di politici, imprenditori, banchieri, mafiosi. Va pubblicata per scacciare ogni cattivo pensiero da parte dei contribuenti onesti e anche per un altro motivo. La lista potrebbe essere usata per ricattare gli Scudati. Renderla di pubblico dominio è un atto di pulizia e di giustizia sociale. Chi può la invii a Wikileaks e a questo blog.
Ps: la mia dichiarazione dei redditi è pubblica e riportata regolarmente sui giornali.
BEPPE GRILLO
sabato 3 settembre 2011
mercoledì 31 agosto 2011
TASSE SI' TASSE NO: BASTA SPREMERE IL LIMONE
TASSE SI' TASSE NO: BASTA SPREMERE IL LIMONE
Andare a toccare il riscatto degli anni di laurea non è probabilmente la soluzione: il problema non è tartassare il reddito dei dipendenti, ma è raggiungere gli evasori (più o meno totali) e probabilmente far ripartire l'economia: credito d'imposta, agevolazioni per le imprese (piccole e non), studiare tutte le forme per far ripartire l'economia. Non ci si può meravigliare se l'economia in Italia non cresce e si registrano il crollo dei consumi nei PC, auto ed altri beni di consumo. Il divario tra ricchi e poveri aumenta e nessuno riesce a porre rimedio. L'Italia si sta fermando perchè ha smesso di sognare! Diceva Gaber: destra e sinistra per me pari sono! Forse tutta questa voglia di rimediare al disastro non sembra così evidente.
By Carmine Capasso
Andare a toccare il riscatto degli anni di laurea non è probabilmente la soluzione: il problema non è tartassare il reddito dei dipendenti, ma è raggiungere gli evasori (più o meno totali) e probabilmente far ripartire l'economia: credito d'imposta, agevolazioni per le imprese (piccole e non), studiare tutte le forme per far ripartire l'economia. Non ci si può meravigliare se l'economia in Italia non cresce e si registrano il crollo dei consumi nei PC, auto ed altri beni di consumo. Il divario tra ricchi e poveri aumenta e nessuno riesce a porre rimedio. L'Italia si sta fermando perchè ha smesso di sognare! Diceva Gaber: destra e sinistra per me pari sono! Forse tutta questa voglia di rimediare al disastro non sembra così evidente.
By Carmine Capasso
domenica 28 agosto 2011
domenica 21 agosto 2011
domenica 14 agosto 2011
giovedì 21 luglio 2011
Damone: “Paralisi degli Ospedali per 500 medici licenziati”
Damone: “Paralisi degli Ospedali per 500 medici licenziati”
Dichiarazione del presidente del Gruppo consiliare de La Puglia prima di tutto, Francesco Damone.
“La faziosità politica e la premeditazione dell’aggressione messa in campo da Vendola per delegittimare il Governo, comporterà il licenziamento di un’intera classe medica.
Nelle P.A. i canali tecnici e legittimi di fronte alla chiusura di reparti sovviene lo stato di necessità che per legge supera ogni norma finanziaria, perché nel caso di specie, è preminente la tutela della salute dei cittadini.
L’assessore alla Sanità non ha tentato alcuna via per risolvere la drammatica questione richiamando disposizioni che non hanno ragione di essere.
La Consulta ha solo eccepito le modalità di stabilizzazione perché giustamente i dirigenti medici per acquisire il ruolo, devono essere sottoposti a concorsi e in posti vacanti esistenti in pianta organica.
Il richiamo alla norma finanziaria mirata a limitare altre modalità di mantenimento in servizio e riferiti al 50% della spesa dell’anno 2009, non può essere richiamata perché nel caso di specie si tratta di modificare il rapporto da tempo indeterminato in altre modalità (avviso pubblico, riservate, convenzioni, prestazioni d’opera, a fatture ecc. ecc.) perché la spesa è già consolidata e non va individuata ex novo.
Di fronte al dramma della disoccupazione e della disperazione di 500 medici, per Vendola è sufficiente che possa attribuire, con enorme falsità, che la colpa è del Governo, al quale lui tende di arrivare con ogni mezzo, dimenticando che ha vinto la battaglia elettorale proprio sulla sanità fatta di promesse tutte fondate sull’eliminazione del precariato.
Oggi invece di accusare il Governo, come mezzo di comodo,Vendola deve ricercare soluzioni che i 500 medici, impegnati a vari livelli, richiedono e bloccare i licenziamenti in atto.
La proposta poi dell’assessore di instaurare contenziosi nei confronti delle varie aziende sanitarie da parte dei medici comporta oneri finanziari sia da parte dei professionisti che della Regione.
La logica di rimettere le responsabilità alla Magistratura del lavoro è una via impolitica e molto onerosa.
Questi sono i costi che una maggioranza sgangherata e irresponsabile alimenta a dismisura per non assumere decisioni coraggiose e trasparenti”./comunicato
Dichiarazione del presidente del Gruppo consiliare de La Puglia prima di tutto, Francesco Damone.
“La faziosità politica e la premeditazione dell’aggressione messa in campo da Vendola per delegittimare il Governo, comporterà il licenziamento di un’intera classe medica.
Nelle P.A. i canali tecnici e legittimi di fronte alla chiusura di reparti sovviene lo stato di necessità che per legge supera ogni norma finanziaria, perché nel caso di specie, è preminente la tutela della salute dei cittadini.
L’assessore alla Sanità non ha tentato alcuna via per risolvere la drammatica questione richiamando disposizioni che non hanno ragione di essere.
La Consulta ha solo eccepito le modalità di stabilizzazione perché giustamente i dirigenti medici per acquisire il ruolo, devono essere sottoposti a concorsi e in posti vacanti esistenti in pianta organica.
Il richiamo alla norma finanziaria mirata a limitare altre modalità di mantenimento in servizio e riferiti al 50% della spesa dell’anno 2009, non può essere richiamata perché nel caso di specie si tratta di modificare il rapporto da tempo indeterminato in altre modalità (avviso pubblico, riservate, convenzioni, prestazioni d’opera, a fatture ecc. ecc.) perché la spesa è già consolidata e non va individuata ex novo.
Di fronte al dramma della disoccupazione e della disperazione di 500 medici, per Vendola è sufficiente che possa attribuire, con enorme falsità, che la colpa è del Governo, al quale lui tende di arrivare con ogni mezzo, dimenticando che ha vinto la battaglia elettorale proprio sulla sanità fatta di promesse tutte fondate sull’eliminazione del precariato.
Oggi invece di accusare il Governo, come mezzo di comodo,Vendola deve ricercare soluzioni che i 500 medici, impegnati a vari livelli, richiedono e bloccare i licenziamenti in atto.
La proposta poi dell’assessore di instaurare contenziosi nei confronti delle varie aziende sanitarie da parte dei medici comporta oneri finanziari sia da parte dei professionisti che della Regione.
La logica di rimettere le responsabilità alla Magistratura del lavoro è una via impolitica e molto onerosa.
Questi sono i costi che una maggioranza sgangherata e irresponsabile alimenta a dismisura per non assumere decisioni coraggiose e trasparenti”./comunicato
mercoledì 20 luglio 2011
Interventi diretti a stabilizzare il personale sanitario interessato dal comma 8 dell'articolo 16
Comunicato stampa del 19 luglio
MANOVRA, PDL: “AUSPICHIAMO INTERVENTO SUL COMMA PUGLIA”
“Approvare immediatamente e senza proporre emendamenti la manovra economica è stato un dovere per la salvaguardia dell’intero Paese. Compiuto questo passo e fermo restando l’impegno a non causare squilibri alla spesa pubblica, è ora possibile intervenire per rendere più sostenibili alcune delle misure più drastiche presenti nella manovra”. Lo dichiarano in una nota congiunta l’on. Antonio Distaso, vice coordinatore regionale del Pdl, e l’on. Benedetto Fucci, componente della commissione Affari sociali della Camera.
“Ci riferiamo – spiegano i due parlamentari – alla norma di cui all’articolo 16, comma 8, della manovra che annulla le assunzioni nel pubblico impiego fatte in forza di provvedimenti dichiarati incostituzionali. La sinistra ha attaccato il Governo nazionale denunciando il cosiddetto “comma Puglia” con riferimento ai circa 400 dirigenti assunti e/o stabilizzati in virtù di una legge regionale poi dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale. Sia ben chiaro che la colpa originaria è tutta della Giunta Vendola che irresponsabilmente varò quella Legge pur sapendo che sarebbe stata impugnata”.
“Che Vendola e soci – aggiungono Distaso e Fucci – non scarichino sul Governo le loro responsabilità. Tuttavia non possiamo non notare con preoccupazione che l’uscita di scena di circa 400 dirigenti in un colpo solo rischia di avere ricadute sul quotidiano funzionamento della sanità pugliese. Per questo, nello strettissimo spazio di azione consentito, durante l’esame parlamentare della manovra abbiamo lavorato per far inserire, nel parere espresso dalla commissione Affari sociali che ha competenza sulla sanità, l’auspicio di interventi diretti a stabilizzare, in tempi brevi (e certamente nel rispetto delle regole al contrario di quanto fatto da Vendola), il personale sanitario interessato dal comma 8 dell'articolo 16. Si tratta di un segnale evidente del fatto che sarà possibile, in una fase successiva, trasformare questo proposito in provvedimenti concreti”.
* * *
XII Commissione - Giovedì 14 luglio 2011
DL 98/11: Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria.
C. 4509 Governo, approvato dal Senato.
PARERE APPROVATO DALLA XII COMMISSIONE AFFARI SOCIALI
La XII Commissione,
esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge n. 4509 Governo, approvato dal Senato, recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 98 del 2011: «Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria»;
auspicando che il Governo possa in futuro adottare iniziative volte alla introduzione di interventi concreti in favore della disabilità e della non autosufficienza;
auspicando, altresì, che possano essere previsti in tempi brevi interventi diretti a stabilizzare il personale sanitario interessato dal comma 8 dell'articolo 16, che sancisce le conseguenze della dichiarazione di illegittimità costituzionale di norme sulla base delle quali le pubbliche amministrazioni abbiano adottato provvedimenti in materia di personale,
esprime PARERE FAVOREVOLE
MANOVRA, PDL: “AUSPICHIAMO INTERVENTO SUL COMMA PUGLIA”
“Approvare immediatamente e senza proporre emendamenti la manovra economica è stato un dovere per la salvaguardia dell’intero Paese. Compiuto questo passo e fermo restando l’impegno a non causare squilibri alla spesa pubblica, è ora possibile intervenire per rendere più sostenibili alcune delle misure più drastiche presenti nella manovra”. Lo dichiarano in una nota congiunta l’on. Antonio Distaso, vice coordinatore regionale del Pdl, e l’on. Benedetto Fucci, componente della commissione Affari sociali della Camera.
“Ci riferiamo – spiegano i due parlamentari – alla norma di cui all’articolo 16, comma 8, della manovra che annulla le assunzioni nel pubblico impiego fatte in forza di provvedimenti dichiarati incostituzionali. La sinistra ha attaccato il Governo nazionale denunciando il cosiddetto “comma Puglia” con riferimento ai circa 400 dirigenti assunti e/o stabilizzati in virtù di una legge regionale poi dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale. Sia ben chiaro che la colpa originaria è tutta della Giunta Vendola che irresponsabilmente varò quella Legge pur sapendo che sarebbe stata impugnata”.
“Che Vendola e soci – aggiungono Distaso e Fucci – non scarichino sul Governo le loro responsabilità. Tuttavia non possiamo non notare con preoccupazione che l’uscita di scena di circa 400 dirigenti in un colpo solo rischia di avere ricadute sul quotidiano funzionamento della sanità pugliese. Per questo, nello strettissimo spazio di azione consentito, durante l’esame parlamentare della manovra abbiamo lavorato per far inserire, nel parere espresso dalla commissione Affari sociali che ha competenza sulla sanità, l’auspicio di interventi diretti a stabilizzare, in tempi brevi (e certamente nel rispetto delle regole al contrario di quanto fatto da Vendola), il personale sanitario interessato dal comma 8 dell'articolo 16. Si tratta di un segnale evidente del fatto che sarà possibile, in una fase successiva, trasformare questo proposito in provvedimenti concreti”.
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XII Commissione - Giovedì 14 luglio 2011
DL 98/11: Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria.
C. 4509 Governo, approvato dal Senato.
PARERE APPROVATO DALLA XII COMMISSIONE AFFARI SOCIALI
La XII Commissione,
esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge n. 4509 Governo, approvato dal Senato, recante conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 98 del 2011: «Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria»;
auspicando che il Governo possa in futuro adottare iniziative volte alla introduzione di interventi concreti in favore della disabilità e della non autosufficienza;
auspicando, altresì, che possano essere previsti in tempi brevi interventi diretti a stabilizzare il personale sanitario interessato dal comma 8 dell'articolo 16, che sancisce le conseguenze della dichiarazione di illegittimità costituzionale di norme sulla base delle quali le pubbliche amministrazioni abbiano adottato provvedimenti in materia di personale,
esprime PARERE FAVOREVOLE
domenica 17 luglio 2011
giovedì 14 luglio 2011
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lunedì 11 luglio 2011
domenica 10 luglio 2011
mercoledì 6 luglio 2011
lunedì 4 luglio 2011
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